Una serata astronomica davvero speciale attende gli appassionati del cielo il prossimo 12 agosto. In poche ore si susseguiranno due fenomeni spettacolari: un’eclissi totale di Sole, visibile dall’Italia soltanto in forma parziale, e il picco delle Perseidi, le celebri “lacrime di San Lorenzo”.
A dare il via allo spettacolo sarà l’eclissi, prevista poco prima delle 19.30, proprio mentre il Sole si avvicinerà all’orizzonte. La totalità non sarà osservabile dall’Italia, ma il fenomeno sarà comunque particolarmente suggestivo, soprattutto nelle regioni nord-occidentali. A Ventimiglia, in Liguria, il disco solare arriverà a essere oscurato per il 94,8%, mentre a Belluno la copertura raggiungerà il 91,5%. A Roma sarà del 79,4%, mentre a Palermo si fermerà al 40,4%.
Per assistere alla fase totale dell’eclissi, numerosi astronomi e appassionati hanno scelto di spostarsi verso le aree in cui il fenomeno sarà completamente visibile, tra cui la Spagna, una parte del Portogallo e le regioni prossime all’Artico, come Groenlandia, Islanda e Russia.
Ma il vero appuntamento con il cielo arriverà subito dopo il tramonto. Nella notte tra il 12 e il 13 agosto raggiungeranno infatti il massimo della loro attività le Perseidi, uno degli sciami meteorici più conosciuti e spettacolari dell’anno. Secondo gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani, le condizioni di osservazione saranno praticamente perfette e potrebbero permettere di vedere fino a circa 100 meteore all’ora.
Il motivo è la presenza della Luna nuova proprio il 12 agosto: l’assenza della luce lunare renderà il cielo particolarmente buio, permettendo di individuare anche le scie più deboli. Per gli astrofili, il 2026 potrebbe quindi offrire una delle migliori occasioni dell’ultimo decennio per ammirare le stelle cadenti.
Le Perseidi sono generate dai detriti lasciati lungo l’orbita dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, che torna a transitare nelle vicinanze della Terra all’incirca ogni 133 anni. Quando il nostro pianeta attraversa la nube di polveri e piccoli frammenti rocciosi, queste particelle entrano nell’atmosfera a una velocità di circa 59 chilometri al secondo e, a causa dell’attrito con l’aria, producono le caratteristiche scie luminose.
Per godersi al meglio lo spettacolo sarà consigliabile allontanarsi dalle città e scegliere luoghi con poca illuminazione artificiale. Il 12 agosto potrebbe così trasformarsi in una notte indimenticabile: prima il Sole oscurato all’orizzonte, poi il cielo punteggiato dalle centinaia di meteore delle Perseidi.










