L’assegno di inclusione, introdotto da un mese, ha già raggiunto 480.000 nuclei familiari su una potenziale platea di 737.000, secondo quanto comunicato dal Ministero del Lavoro. Le domande pervenute a gennaio, con il Patto di attivazione digitale firmato, sono state complessivamente 779.302.

Grazie all’implementazione di nuovi sistemi informativi, sono stati effettuati controlli preventivi, anche tramite la piattaforma del Ministero. Al pagamento di fine gennaio per 288.000 nuclei, che avevano presentato domanda entro il 7 gennaio, si sono aggiunti ieri altri 192.000 nuclei. Il pagamento per febbraio è previsto a fine mese per entrambe le platee.

Tuttavia, il numero delle domande respinte è significativo, raggiungendo 182.350, pari al 23,4%.