ROMA– Amami e Basta: consegnati oggi presso il Centro Sant’Anna i dispositivi medicali acquistati dall’AS Roma con il ricavato della prima Pink Scarf.

In concomitanza con la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, si è tenuta una cerimonia simbolica di consegna dei primi lettini ginecologici e divisori da donare alle ASL della Regione.

All’evento, che si è svolto presso il Centro Tutela Salute della Donna e del Bambino Sant’Anna dell’ASL Roma 1, hanno preso parte il General Counsel dell’AS Roma, Lorenzo Vitali, l’Head of Women’s Football, Betty Bavagnoli e il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. Ad accoglierli, Giuseppe Quintavalle, Commissario straordinario della ASL ROMA 1 e Maria Antonietta Bonfiglio, direttore Sanitario del Centro Sant’Anna.

La cerimonia arriva a conclusione dell’iniziativa collegata alla vendita della prima “Pink Scarf”, prodotta lo scorso anno per sostenere le attività del progetto “Amami e Basta”, dedicato alla lotta alla violenza di genere. Nello specifico, l’AS Roma scelse di destinare il ricavato della vendita della sciarpa all’acquisto di alcuni lettini ginecologici e divisori da donare alle strutture sanitarie più bisognose con l’obiettivo di creare un percorso riservato a tutela della riservatezza delle donne vittime di violenza che si rivolgono ai centri di primo soccorso.

«Questa giornata è per noi molto importante, perché ci permette di dare concretezza agli sforzi che la nostra Community compie quando partecipa con entusiasmo e generosità alle iniziative sociali che l’AS Roma organizza periodicamente», ha commentato il General Counsel dell’AS Roma, Lorenzo Vitali.

«Siamo quindi molto soddisfatti di aver collaborato con la Regione Lazio, attraverso il progetto ‘Amami e Basta’, che rappresenta da diversi anni il nostro fiore all’occhiello tra le attività che svolgiamo in favore del mondo femminile. Con questa iniziativa ribadiamo la nostra disponibilità nel metterci al servizio delle istituzioni per continuare a portare benefici concreti alla comunità che vadano al di là dell’aspetto sportivo», ha concluso.

«Oggi siamo qui per questa lodevole iniziativa, che coniuga solidarietà e prevenzione, organizzata dalla As Roma, che è una delle poche società di calcio di serie A che ha alla guida una donna: Lina Souloukou, che ricopre il ruolo di amministratore delegato. E come non ricordare questo aspetto proprio l’8 marzo, giorno della Festa delle Donne. La presenza della regione vuole significare il grande impegno dell’istituzione affinché vengano sempre garantite pari opportunità, soprattutto all’interno delle aziende e nel mondo del lavoro. Il nostro compito ovviamente non si esaurisce oggi, anzi lavoreremo sempre per fornire un supporto reale affinché le donne possano concretizzare le proprie aspettative e desideri, senza limiti o barriere di alcun tipo. Per questi motivi, garantiremo sempre la massima disponibilità anche in futuro per iniziative su queste delicate tematiche: questo è un impegno che dobbiamo portare avanti tutti insieme, al di là dell’appartenenza politica, coinvolgendo tutte le realtà e gli enti interessati», ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma.

Oltre alla ASL Roma 1, nei prossimi giorni i materiali saranno consegnati anche alla ASL Roma 4, ASL Latina, ASL Rieti e ASL Frosinone.

Torna in vendita la Pink Scarf

La vendita della “Pink Scarf” della Roma è ripresa in occasione della Festa della Donna dell’8 marzo 2024 e proseguirà fino al 15 aprile negli AS Roma Store con lo stesso obiettivo: destinare il ricavato all’acquisto e alla donazione di materiali medicali da destinare, nel corso dell’anno, ad altre strutture sanitarie del territorio.

Un 8 marzo di prevenzione: centinaia di screening gratuiti

Sempre in occasione della Festa della Donna, il Club ha agito da collettore per contribuire ad offrire centinaia di screening gratuiti in alcuni centri ospedalieri della Capitale.

Grazie alla disponibilità di ASL Roma 1, ASL Roma 2, ASL Roma 3, Poliambulatorio Porta Pinciana e Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, è stato possibile attivare un network in grado di erogare prestazioni di vario tipo come visite ginecologiche, mammografie, pap-test e screening del colon.

La mascotte Romolo ha visitato le strutture coinvolte donando alcuni gadget giallorossi alle pazienti, mentre due calciatrici della prima squadra femminile, Valentina Giacinti e Martina Tomaselli, accolte dall’AD e Direttore Generale Paolo Sormani e dal Direttore Sanitario Antonella Venditti, hanno fatto visita al Campus Biomedico per portare il saluto dell’AS Roma alle donne in attesa degli esami e delle visite.

L’AS Roma e la Regione Lazio ringraziano per la collaborazione e per l’instancabile lavoro svolto tutto il personale medico che ha reso possibile questa importante giornata dedicata alla salute e alla diagnosi precoce.