Un’estate da vivere insieme, senza ostacoli e senza differenze. A Ostia torna “Spiagge Senza Barriere”, il progetto di inclusione sociale promosso da Teniamoci per Mano APS, pensato per offrire alle persone con disabilità e alle loro famiglie la possibilità di trascorrere momenti sereni al mare in un ambiente accogliente, sicuro e realmente accessibile.

L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione, proseguirà fino al 10 agosto e si svolgerà presso lo stabilimento balneare La Bonaccia di Ostia, che ha scelto di ospitare gratuitamente il progetto, condividendone i valori di solidarietà, partecipazione e inclusione. Le attività sono in programma ogni martedì e giovedì, dalle ore 9.00 alle 12.30.

Con il patrocinio del Municipio X di Roma Capitale, “Spiagge Senza Barriere” nasce con l’obiettivo di rendere il mare un luogo aperto a tutti, dove bambini, ragazzi e adulti con disabilità possano vivere esperienze di socializzazione, gioco e condivisione insieme alle proprie famiglie.

Ad accompagnare i partecipanti saranno i clown volontari di Teniamoci per Mano APS, affiancati da due operatori dedicati, che supporteranno le attività durante la mattinata. Giochi, laboratori, musica e momenti di incontro saranno al centro del programma, con l’intento di creare relazioni autentiche e abbattere le barriere, non solo fisiche, ma anche culturali e sociali.

Il progetto coinvolgerà anche i bambini presenti in spiaggia, che potranno partecipare alle attività e condividere momenti di gioco con i partecipanti. In questo modo, la spiaggia diventa uno spazio comune, capace di educare alla diversità, alla vicinanza e al rispetto reciproco.

“Troppo spesso — afferma Rodolfo Matto, presidente nazionale di Teniamoci per Mano APS — per una famiglia che vive la disabilità anche una semplice giornata al mare può trasformarsi in una sfida. Con Spiagge Senza Barriere vogliamo offrire non soltanto un servizio, ma soprattutto un’esperienza di serenità, amicizia e normalità”.

L’obiettivo, sottolinea Matto, è quello di creare un luogo in cui tutti possano sentirsi accolti, partecipare e divertirsi senza alcuna distinzione. Perché il mare appartiene a tutti e tutti devono poterlo vivere pienamente.