POMPEI – Dagli scavi della villa di Civita Giuliana a Pompei emerge un nuovo ambiente in perfetto stato di conservazione: la stanza degli schiavi, dedicata appunto agli schiavi che lavoravano nella villa. La straordinaria scoperta è stata resa nota  da un comunicato del Parco Archeologico di Pompei. Nella villa suburbana, indagata dal 2017, sono già emersi un carro cerimoniale e una stalla con i resti di 3 equini, diuno dei quali è stato possibile realizzare il calco. Sono stati portati alla luce letti e altri oggetti in materiali deperibili, che permettono di risalire alle condizioni abitative e di vita degli schiavi a Pompei e nel mondo romano. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini ha commentato: “Pompei è la prova che quando l’Italia crede in se stessa e lavora come una squadra raggiunge traguardi straordinari ammirati in tutto il mondo. Questa nuova incredibile scoperta a Pompei dimostra che oggi il sito archeologico è diventato non soltanto una meta tra le più ambite al mondo, ma anche un luogo dove si fa ricerca e si sperimentano nuove tecnologie. Grazie a questo nuovo importante ritrovamento si arricchisce la conoscenza sulla vita quotidiana degli antichi pompeiani, in particolare di quella fascia della società ancora oggi poco conosciuta. Pompei è un modello di studio unico al mondo”. Lo scavo dell’ambiente rientra in un’attività che il Parco Archeologico di Pompei sta portando avanti insieme alla Procura di Torre Annunziata, guidata dal Procuratore capo Nunzio Fragliasso.