VITERB0- Una bambina di 7 anni di Viterbo è stata attaccata da un pitbull mentre era in vacanza ad Anzio. A raccontare la terribile esperienza la mamma, Sabrina Civilotti, che racconta  lo spaventoso incidente che ha subito la figlia lo scorso 25 agosto: “Mentre eravamo in vacanza presso il Camping Parco della Gallinara nella località Lido dei Pini ad Anzio la sera del 25 agosto era previsto lo Show dei Bimbi organizzato dall’agenzia di animazione presente nel Camping.

I bambini che partecipavano allo spettacolo erano stati convocati dagli animatori, in particolare dalla responsabile del Mini Club, alle 21:00 nel Teatro sito nella zona chiamata ‘Vecchia’ del Camping. In tale zona era presente Daniele, un ragazzo di circa 20 anni, con il cane di proprietà di suo padre, di razza Pitbull, di 2 anni, tenuto al guinzaglio, ma senza la museruola, nonostante il divieto che vige nel Camping di sostare con i cani nei luoghi pubblici e il divieto di circolare senza museruola. Quella sera in quell’orario erano in corso i preparativi per l’imminente inizio della Baby Dance e dello spettacolo dei bambini, quindi c’erano molte persone e tanta confusione.

Intorno alle 21:15 la mia bambina di 7 anni e mezzo che stava per esibirsi nello spettacolo è stata aggredita dal cane che l’ha morsa in faccia; in un attimo il volto e la maglietta sono stati ricoperti di sangue; è stata chiamata l’infermiera di turno dell’Infermeria del Camping e chiamato il 118; nell’ambulanza sono state fatte le prime medicazioni e la bambina è stata trasportata al Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti di Anzio, dove è stato somministrato un trattamento antibiotico ed effettuate altre medicazioni, per poi trasferire la bambina, data la gravità delle ferite al volto, al reparto di Chirurgia Plastica Maxillo Facciale del Bambin Gesù di Roma. Il ricovero è avvenuto alle 2:00 di notte e alle 12:00 del 26 agosto la bambina è stata operata dai chirurghi del reparto. Purtroppo su diverse ferite sono stati lacerati i muscoli sottocutanei e in una delle ferite è stata asportata una parte di tessuto, ma è stato possibile intervenire con la ricostruzione dei muscoli lacerati e con le suture delle 6 ferite al volto con circa 40 punti.

Le ferite hanno interessato la parte della fronte, la palpebra inferiore, l’area interna dello zigomo e il mento; l’occhio è stato sfiorato dal morso, ma fortunatamente non sono stati rilevati danni all’occhio.

Nonostante il lavoro eccellente dei chirurghi del reparto di Chirurgia Plastica del rinomato Ospedale le cicatrici in volto resteranno visibili e sarà necessario applicare medicinali nel corso del prossimo anno per poi valutare altre possibilità per limitare i danni al viso di mia figlia, come la costosa Laserterapia, senza la sicurezza del risultato.

Sono stati necessari 5 giorni di ricovero ospedaliero.

L’ennesimo incidente ai danni dei bambini poteva essere evitato con il semplice rispetto delle regole vigenti nel Camping e del buonsenso; come genitori abbiamo sporto denuncia ai Carabinieri che stanno facendo le indagini con l’ausilio della Asl Veterinari per i controlli necessari.

Noi genitori, nostra figlia, suo fratello ed i nostri parenti ed amici non potremo dimenticare quella sera e ci vorrà molto tempo per superare il trauma subito. La speranza è che non accadano più simili incidenti, nei quali i bambini, vittime innocenti, debbano pagare a prezzo così alto la leggerezza dei padroni dei cani e il mancato rispetto di semplici regole”.