La scomparsa di Roger Corman, noto come “Il re del B Movie”, ha segnato una svolta nella storia del cinema, consegnando al pantheon di Hollywood l’artista che ha influenzato maggiormente l’evoluzione cinematografica dagli anni ’60 in poi.

Nato a Detroit il 5 aprile 1926, Corman ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo del cinema. La sua carriera eclettica e leggendaria lo ha reso un mito, influenzando più generazioni di cineasti. Sebbene si definisse semplicemente un regista, il suo contributo va ben oltre: è stato produttore, distributore, pigmalione, sperimentatore e uomo d’affari. La sua autobiografia racconta di come abbia lavorato a Hollywood per più di cento film senza perdere nemmeno un dollaro.

Corman ha iniziato la sua carriera lavorando come revisore delle sceneggiature alla 20th Century Fox, prima di mettersi in proprio come regista e produttore. Ha firmato quasi 500 film, spaziando dal western all’horror, dalla fantascienza al gangster movie. Tra le sue opere più celebri vi sono gli adattamenti da Edgar Allan Poe con Vincent Price e il leggendario “La piccola bottega degli orrori”, girato in soli due giorni dopo intense prove teatrali.

Oltre ad essere un talentuoso regista, Corman è stato anche uno straordinario scopritore di talenti, lanciando le carriere di registi e attori di spicco come Francis Ford Coppola, Martin Scorsese, Jonathan Demme e Jack Nicholson, solo per citarne alcuni.

La sua influenza ha superato i confini di Hollywood, aprendosi anche al cinema internazionale. Corman ha vinto numerosi Oscar come distributore e nel 2009 ha ricevuto un Oscar alla carriera. Il suo spirito ironico, colto e aperto al nuovo lo ha reso un punto di riferimento per diverse generazioni di cineasti, da Quentin Tarantino alla New Hollywood degli anni ’70 fino alle giovani leve del nuovo secolo.

Roger Corman ha lasciato un’eredità duratura nel mondo del cinema, dimostrando che l’audacia e la passione possono superare qualsiasi sfida. La sua visione artistica e il suo spirito pionieristico continueranno a ispirare gli amanti del cinema per generazioni a venire.