Lampedusa Porto - Barchini di immigrati abbandonati, lo sfogo del sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello

Lampedusa è nuovamente in emergenza a causa degli sbarchi di migranti. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati ben 21 sbarchi per un totale di 819 persone, che si aggiungono ai 1094 ospiti già presenti nell’hotspot della contrada Imbriacola. Tra questi ultimi vi sono 34 sopravvissuti di un naufragio di un barchino di 7 metri partito da Sfax in Tunisia, durante il quale una persona è morta. I 34 migranti sono stati salvati da un peschereccio che li ha trasbordati sulla motovedetta Cp319 della Guardia costiera e portati a Lampedusa. Sarebbero circa una ventina quelli ancora dispersi, per i quali sono in corso le ricerche da parte della Capitaneria di porto.

La maggior parte dei migranti proviene dalla Costa d’Avorio, dal Gambia, dal Ghana, dalla Guinea, dal Mali, dal Senegal, dalla Sierra Leone, dalla Nigeria e dal Burkina Faso, ma ci sono anche persone provenienti dal Sudan, dove molte persone sono in fuga dal conflitto nella regione del Darfur in cerca di rifugio nel vicino Ciad. Tra i migranti sbarcati nei ultimi giorni sono presenti anche tante donne e bambini, che viaggiano sulle pericolose “bare galleggianti”, barchini di metallo di 6-7 metri considerati dalla Procura di Agrigento come insicuri perché si ribaltano facilmente in caso di mare mosso.