Tantissimi tifosi in fila si sono ritrovati alla Camera ardente allestita in Campidoglio  per l’ultimo saluto a Sinisa Mihajlovic, morto a soli 52 anni. Tra loro anche la premier Giorgia Meloni e il Presidente del Senato La Russa.
Centinaia di persone sin dal primo mattino, si sono messe in fila per entrare nella camera ardente adornata da corone di fiori inviate dalla FIFA e dai suoi ex club come Roma e Lazio. “Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte”: questa la dedica a Sinisa Mihajlovic  della moglie Arianna che ha pubblicato un post, con una foto che li ritrae sorridenti sul suo profilo Instagram. “Il mio cuore oggi è spezzato, in frantumi. La mia anima peggio, e non riesco a continuare a parlare del mio super eroe, per me papà, per voi Siniša Mihajlovic. Fa troppo, troppo male”. Così Virginia Mihajlovic parla del padre. “È dura papà. È dura. In questo momento di immensa sofferenza avrei solo bisogno di un tuo abbraccio. Non un abbraccio qualsiasi, il tuo. Mischiato al tuo profumo, che, come la tua anima, rimaneva addosso”. E chi ti conosce sa a cosa mi riferisco”. La sorella, Viktorija posta alcuni versi di una poesia di Montale.