Il Policlinico Tor Vergata è stato riconosciuto dallo scorso mese di novembre Centro di Riferimento regionale per i Disturbi da Deficit dell’attenzione e Iperattività, ADHD per adulti.

Il direttore generale Giuseppe Quintavalle del PTV ha spiegato come l’ambulatorio è attivo, inizialmente in due giorni al mese, ma al lavoro per aumentare gradualmente l’offerta. “Il servizio  – ha precisato – consentirà di garantire la transizione dall’età evolutiva all’età adulta, nella logica della presa in carico dei pazienti nell’arco della vita e della costruzione di appropriati percorsi di diagnosi e terapia. Si tratta di un passo avanti perché di Adhd si parla da alcuni anni, ma è giunto il tempo di lavorare per facilitare le diagnosi precoci”.

Sempre al Policlinico Tor Vergata è già attivo  un ambulatorio ADHD per i pazienti fino ai 18 anni, condotto dalla UOSD di Neuropsichiatria Infantile diretta dal Professor Luigi Mazzone. Il professor Alberto Siracusano, direttore della UOC di Psichiatria del Policlinico Tor Vergata ha evidenziato come gli studi epidemiologici sull’ADHD dell’adulto abbiano stimato che la prevalenza attuale sia del 4,4% negli Stati Uniti e del 3,4% a livello internazionale. In Italia la prevalenza media di ADHD nell’adulto si attesta intorno a 2,8%. Nell’adulto l’ADHD è caratterizzato prevalentemente da sintomi di disattenzione, impulsività e irrequietezza, disregolazione emotiva con scarsa tolleranza alla frustrazione ed irritabilità. Si assiste a deterioramento nelle funzioni esecutive, in particolare l’inibizione e la working memory. Siracusano sottolinea come ciò comporti una compromissione del funzionamento psichico, relazionale, lavorativo e sociale. Quindi diventa di notevole importanza l’attività ambulatoriale di transizione del paziente dall’età evolutiva all’età adulta, sia per favorire la prevenzione, sia per garantire la continuità terapeutica. Per prenotare una visita presso il Centro ADHD adulti del Policlinico Tor Vergata è possibile farlo attraverso il RECUP della Regione Lazio con una impegnativa che riporta Prima visita Psichiatrica, per diagnosi disturbi dell’attenzione.