Torna l’esame di Stato con le prove scritte, dopo due anni con soli orali. Sono 539.678 i maturandi che da domani saranno alle prese prima con il tema, il giorno seguente con la seconda prova scritta multidisciplinare, diversa per ogni indirizzo di studio e, dal 27 giugno, con il colloquio orale.

Nel 2020 anche chi non aveva avuto le sufficienze ha potuto accedere alla prova di maturità, salvo casi gravi e limitati. Quest’anno non è più così anche se il numero di non ammessi non sembra discostarsi molto da quello degli anni passati. Ci saranno sette tracce per la prima prova scritta di Italiano, mentre per la seconda prova scritta, specifica per ogni indirizzo scolastico, ci sarà Latino al Classico, Matematica allo Scientifico, Economia Aziendale per l’Istituto tecnico. Intanto i ragazzi usano le ultime ore per ripassare freneticamente. Secondo un’indagine su Studenti.it,  alla quale hanno partecipato oltre 14.500 ragazze e ragazzi,  l’argomento dell’esame scritto riguarderà tematiche di piena attualità: per il 48% degli intervistati la guerra è la traccia più gettonata; il 14% spera invece di poter sviluppare un testo sulle storie di successo dell’eccellenza italiana nello sport,  con le vittorie degli Azzurri alle Olimpiadi e agli Europei  e nella musica, con il trionfo dei Måneskin in tutto il mondo; il 12% scommette su una traccia dedicata alla crisi energetica in corso, il 10% sull’ambiente. Sempre poi in base ad un sondaggio  del portale Skuola.net interpellando 1.500 maturandi si evidenzia che circa 1 studente su 5 proprio in queste ore si sta attrezzando per “aiutarsi” in caso di difficoltà. E se, tra loro, oltre il 60% lo sta facendo più che altro per sentirsi tranquillo, tutti gli altri sono certi che dovranno effettivamente far ricorso ad appunti e foglietti.