ROMA – L’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma ha ospitato la dr.ssa Cristina Cassetti, vicedirettrice del Dipartimento di microbiologia e malattie infettive (DMID) del National Institutes of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) di Bethesda – Maryland, che ha tenuto un’importante e seguita conferenza sulle attività di ricerca relative alla preparazione e risposta a possibili pandemie presso l’Istituto nazionale americano per le allergie e le malattie infettive.
Nello specifico, la dr.ssa Cassetti ha descritto come l’istituto abbia risposto alle emergenze Zika e Covid stabilendo nuovi programmi di ricerca per comprendere la patogenesi di queste nuove malattie e sviluppare rapidamente delle contromisure. Le lezioni apprese
durante le recenti epidemie e gli ultimi 20 anni di investimenti in ricerca hanno permesso lo sviluppo del piano di preparazione alla pandemia del NIAID, pubblicato nel dicembre 2021. Si tratta di un documento che descrive le tre principali attività che è importante
intraprendere ora per essere più preparati a una prossima pandemia/epidemia:
• Condurre la sorveglianza su nuove minacce e svolgere ricerche per comprendere meglio la biologia di quelle già note
• Generare conoscenza per sviluppare rapidamente vaccini, farmaci terapeutici e diagnostici per le famiglie virali di interesse
• Costruire e mantenere infrastrutture di ricerca critiche (comprese reti di sperimentazioni cliniche, laboratori di contenimento e animali, reagenti, capacità di laboratorio e competenze nei paesi endemici).
Inoltre, è stato evidenziato come la ricerca sulla preparazione alla pandemia sia un’impresa di grandi dimensioni che richiede l’impegno della comunità di ricerca internazionale. Pertanto, è stata sottolineata l’importanza di un coordinamento internazionale,
della collaborazione e della condivisione dei dati tra le parti interessate per rafforzare la preparazione a livello globale.
Soddisfazione per il Direttore generale dell’INMI Spallanzani, dott. Angelo Aliquò, secondo cui “Cristina Cassetti ci ha raccontato tanto, ha saputo comunicare bene e trasferire esperienza con estrema chiarezza. Essendo un IRCCS, dobbiamo coltivare l’attitudine
a stimolare il pensiero critico esponendoci a nuove idee. Dobbiamo coltivare l’attitudine al networking e alla collaborazione per offrirci l’opportunità di stabilire contatti e collaborazioni tra studenti, accademici, professionisti ed esperti nel campo, creando una
rete di relazioni e opportunità. Dobbiamo coltivare l’attitudine a promuovere la ricerca e l’innovazione permettendo agli esperti di presentare i propri lavori di ricerca, scoperte e innovazioni, promuovendo l’interesse e l’entusiasmo per la ricerca scientifica e
tecnologica. Dobbiamo, in conclusione, coltivare l’attitudine a trasmettere il sapere”.
Per il Direttore scientifico, dr. Enrico Girardi, “La ricerca e il confronto internazionale sono elementi indispensabili per tutelare i cittadini da rischi infettivi. La conferenza della dr.ssa Cassetti ribadisce l’impegno dell’Istituto Spallanzani a fornire il proprio contributo alla definizione di strategie sempre più efficaci per il contrasto alle epidemie e pandemia”.