Importante innovazione all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS dove da oggi è possibile richiedere e ottenere online la propria cartella clinica, cioè la documentazione completa di tutte le informazioni anagrafiche e cliniche del paziente e delle attività diagnostico-terapeutiche svoltesi nell’intero arco della degenza, dal momento dell’ingresso in ospedale sino alla dimissione.
Come spiegato dal responsabile del servizio, il dott. Adriano Possi, “Con questa innovazione facilitiamo il cittadino ad acquisire documenti che una volta prevedevano un lungo iter burocratico e un’attesa anche di oltre 30 giorni. Oggi invece allo Spallanzani la
cartella clinica sarà disponibile online entro 7 giorni. Così facendo, abbiamo raggiunto quanto da sempre auspicato e cioè facilitare la vita al cittadino eliminando fila e burocrazia e, come valore aggiunto, siamo maggiormente ecosostenibili riducendo l’utilizzo di
carta e inchiostro nel rispetto dell’ambiente”.
La svolta tecnologica è conseguenza dell’input della Direzione strategica dello Spallanzani, diretto dal dott. Angelo Aliquò, e dell’operato dell’UOSD Sistemi Informatici e Telecomunicazioni, diretta dall’Ing. Alfredo Parisi. Quest’ultimo spiega che “Per
ottenere la propria cartella clinica basterà accedere, tramite SPID o CIE, alla nuova piattaforma ‘CDS Spallanzani’ in cui è possibile scaricare in modo completamente gratuito la propria cartella clinica oppure è possibile farne richiesta tramite un apposito form
online. Il tutto in maniera digitale, senza la necessità di recarsi fisicamente in Istituto”. Contestualmente sarà comunque possibile richiedere la propria cartella clinica inviando una mail a archivioclinico@inmi.it o personalmente presso gli sportelli CUP. Tutte le
informazioni sono disponibili sul sito https://www.inmi.it/servizio/archivio/
Soddisfazione per il Direttore generale, dott. Angelo Aliquò, che ha dichiarato: “L’innovazione tecnologica, informatica in particolare, è tale se semplifica i processi e, in ambito sanitario, se facilita l’accesso ai servizi. Dobbiamo ancora percorrere tanta
strada e lo stiamo facendo con tanta fatica e altrettanto entusiasmo. Un passo importante verso le persone che fruiscono dei nostri servizi è quello compiuto oggi con la possibilità per tutti di accedere facilmente ai propri dati sanitari per le prestazioni rese nel
nostro ospedale”.