DI WANDA CHERUBINI-

VITERBO – Il Ministro degli Esteri e vice premier Antonio Tajani  arrivata a Viterbo. Ieri, durante un incontro organizzato dal Comune presso la sala Regia di Palazzo dei Priori, ha espresso posizioni chiare su temi cruciali come la questione israelo-palestinese, la situazione in Ucraina e il futuro politico di Forza Italia.

Tajani ha ribadito l’importanza di promuovere una soluzione pacifica e rispettosa tra Israele e Palestina. “Non vogliamo che Israele attacchi Rafah – ha dichiarato – ma vogliamo un cessate il fuoco per liberare gli ostaggi e portare gli aiuti alla popolazione di Gaza, preparandoci così alla creazione di due stati che si rispettino reciprocamente”.

Oltre alla situazione in Medio Oriente, Tajani ha affrontato il tema dell’Ucraina, assicurando che “Non manderemo nessun soldato italiano in Ucraina” e sottolineando che gli aiuti militari italiani sono destinati esclusivamente all’uso all’interno del territorio ucraino.

Sul fronte interno, Tajani ha confermato il suo sostegno ad Alessandro Romoli, segretario nazionale di Forza Italia, lodandolo come “uno dei migliori amministratori del Lazio”. Questo appoggio arriva in un momento di tensione politica tra il presidente della provincia e il governatore della regione Lazio Francesco Rocca, riguardo all’ampliamento della discarica di Monterazzano.

Durante l’incontro al teatro dell’Unione, Tajani ha parlato della visione di Forza Italia per il futuro, descrivendo il partito come “le radici del nostro futuro” e riconoscendo in Silvio Berlusconi un punto di riferimento fondamentale. Tajani ha evidenziato l’importanza di essere un partito credibile e affidabile, capace di rassicurare i cittadini e proporre un progetto solido per l’Italia e l’Europa.

Il presidente della Provincia, Alessandro Romoli ha sottolineato l’importanza del dialogo e del confronto, dichiarando che Forza Italia rappresenta il centrodestra moderato e le istanze della Tuscia.

Concludendo, il deputato alla Camera per FI, Francesco Battistoni, ha elogiato Tajani per aver raccolto l’eredità di Berlusconi, avviando una nuova fase per il partito e motivando tutti a dare il massimo negli ultimi giorni di campagna elettorale per le elezioni europee dell’8-9 giugno.

In sintesi, l’incontro a Viterbo ha evidenziato l’impegno di Antonio Tajani per la diplomazia internazionale e il rafforzamento politico di Forza Italia, con una visione orientata alla stabilità e al futuro.