Sono stati arrestati ieri in un’operazione condotta dalla polizia di stato e dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Milano con l’accusa di minacce, botte e rapine, due giovani rapper e un terzo ragazzo. Secondo l’ordinanza di misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari Scuderi su richiesta del pubblico ministero Lesti, è stato disposto che il rapper di vent’anni Zaccaria Mouhub, in arte Baby Gang, venga sottoposto alla misura cautelare in carcere mentre gli altri due ragazzi (il rapper 20enne Amine Ez Zaaraoui, in arte Neima Ezza e un 18enne) vengano sottoposti agli arresti domiciliari. Sulla base delle indagini condotte dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Questura di Milano e dei militari della compagnia Carabinieri di Pioltello, è emerso che i tre avrebbero avvicinato le vittime, forti “della superiorità numerica e delle minacce” e si sarebbero fatti consegnare gioielli, soldi, e altri effetti personali. Gli arresti sono stati eseguiti tra il capoluogo meneghino e Sondrio, mentre gli episodi contestati sono quattro e sarebbero avvenuti tra Milano e Vignate.