La Ugl Salute scende in campo per la chiusura del reparto di Pediatria dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia che ha portato alle conseguenti dimissioni del viceprimario dottor Alario.

“È l’ennesimo schiaffo – dichiarano congiuntamente Gianluca Giuliano, segretario nazionale della Ugl Salute e Fabiana Attig, responsabile della Ugl Civitavecchia – assestato alla sanità locale da una politica miope e incapace di calarsi nella realtà attuale. L’organico della Unità Operativa nel tempo è stato sempre più ridotto quando invece per le esigenze del territorio ci sarebbe servito potenziarlo”.

I sindacalisti si rivolgono alla Regione Lazio. “Perché chiudere la Pediatria? Il risultato è che una zona così vasta come quella di Civitavecchia debba dirottare sui distanti ospedali di Roma, perché le più vicine Tarquinia e Bracciano non dispongono di un tale reparto, i giovani pazienti, intasando ancora di più delle strutture assolutamente sotto pressione a causa dell’emergenza generata dalla pandemia”. Gianluca Giuliano e Fabiana Attig concludono: “Chiediamo alla Regione Lazio che il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Civitavecchia venga immediatamente riaperto con un organico adeguato a cui vengano applicate le dovute garanzie contrattuali per restituire ai cittadini un servizio di primaria importanza”.