A partire da ieri, presso l’ospedale Andosilla di Civita Castellana, è entrata in funzione la nuova tac multistrato di ultima generazione. La tecnologia messa a disposizione dei professionisti falischi è stata acquisita grazie a un finanziamento regionale di circa 230mila euro.

La nuova tac, rispetto alla strumentazione precedente, consente l’acquisizione di immagini veloci di migliore qualità, più facilmente interpretabili, con la possibilità di ricostruzione di immagini multiplanari (come la risonanza), nonché di immagini tridimensionali.

Queste ultime, in particolare, sono utili per l’esecuzione di esami di secondo livello, come la colonscopia virtuale che viene eseguita a Civita Castellana, dove è possibile navigare virtualmente nel colon, o nei vascolari, come lo studio TC delle coronarie o di vari distretti corporei, o ortopedici, al fine di pianificare gli interventi chirurgici protesici.

L’apparecchiatura, infine, garantisce un incremento di comfort del paziente, durante tutto il tempo di esecuzione dell’esame e si aggiunge al nuovo mammografo fisso di ultima generazione operativo Marzo con in finanziamenti Pnrr.

“Il percorso avviato di potenziamento e di ammodernamento del parco tecnologico aziendale – commenta il direttore generale della Asl di Viterbo, Daniela Donetti – ci porta oggi a tagliare un ulteriore traguardo importante, con l’attivazione della tac multistrato a Civita Castellana. Un macchinario identico, al termine dei necessari lavori di adeguamento dei locali, verrà messo in funzione presso l’ospedale di Acquapendente entro il mese di ottobre. Tra marzo e maggio, invece, avevamo dotato la struttura sanitaria di Montefiascone di due mammografi mobili e di uno fisso. Un ulteriore mammografo fisso sarà installato a Belcolle entro il prossimo mese di settembre. Per un investimento globale su queste grandi apparecchiature che sfiora il milione di euro”.

Il potenziamento del parco tecnologico procede parallelamente al rafforzamento necessario del personale radiologico in dotazione alle strutture sanitarie della provincia, per garantire una adeguata offerta di salute in relazione alla domanda espressa dal territorio. Nei giorni scorsi sono stati assunti 4 nuovi radiologi: il primo dei quali entrerà in servizio domani, il secondo il primo di agosto e gli altri due nelle settimane successive.