VITERBO- Si è svolto ieri presso l’unità operativa di Oncologia dell’ospedale Belcolle, diretta da Enzo Maria Ruggeri, l’appuntamento con il “Laboratorio di bellezza per le donne in trattamento oncologico”, realizzato dalla struttura viterbese e dall’associazione La forza e il sorriso Onlus.

Il laboratorio è l’unico programma collettivo di responsabilità sociale, del settore cosmetico nazionale, a godere del patrocinio di Cosmetica Italia: l’associazione nazionale imprese cosmetiche. L’iniziativa, che non interferisce con le cure mediche, né intende in alcun modo sostituirsi a esse, ha l’obiettivo di offrire informazioni, idee e consigli pratici per fronteggiare gli effetti secondari delle terapie. I laboratori sono rivolti a tutte le donne che, sottoposte a trattamenti oncologici, non vogliono rinunciare alla propria bellezza, riconquistando il proprio senso di benessere e di autostima.

Il laboratorio, della durata di circa 2 ore e mezza, è guidato da una consulente volontaria di bellezza, che svela utili segreti di make-up e insegna a ogni partecipante come valorizzare, in pochi mirati gesti, il proprio aspetto. Inoltre, i laboratori di bellezza sono accompagnati dalla presenza di una psicoterapeuta per offrire supporto psicologico e sostegno alle donne in cura. L’iniziativa è totalmente gratuita per le partecipanti alle quali viene donata una beauty bag di prodotti cosmetici, per esercitarsi e mettere in pratica i consigli dei consulenti di bellezza, non solo durante l’incontro guidato, ma anche a casa, continuando così a prendersi cura di sé in modo autonomo.

La settimana scorsa, invece, sempre presso la struttura oncologica del capoluogo della Tuscia, era tornato a svolgersi il laboratorio decorativo organizzato con la collaborazione dell’associazione Yarn bombing, associazione nata nel 2014 da un gruppo di donne che, armate di uncinetto e ferri, in più occasioni hanno colorato la città di Viterbo con i filati e i materiali più svariati.

Entrambe le iniziative sono state realizzate su input e con il contributo prezioso della dottoressa Agnese Fabbri, coordinatrice della Breast unit della Asl di Viterbo, della coordinatrice infermieristica dell’Oncologia di Belcolle, Cecilia Faina, delle infermiere Angela Ventura e Stefania Buzi e da tutta l’équipe oncologica della struttura ospedaliera.

“Aver riattivato i nostri laboratori per le donne in trattamento oncologico presso la nostra struttura – commenta Agnese Fabbri – è un importante ritorno alla normalità. Per noi, infatti, i laboratori di bellezza, come quello di decorazione, sono progetti che stiamo sperimentando ormai da anni, attraverso i quali ci poniamo l’obiettivo di prendere in carico non solo i bisogni di salute delle nostre pazienti, ma anche di condividere con loro le tante problematiche strettamente collegate alla malattia. La partecipazione e il gradimento delle donne ci incoraggiano a proseguire questo percorso formativo anche per noi operatori, umanamente parlando”.