Daniela Donetti, dg della Asl di Viterbo

VITERBO- Dal 1 di gennaio ad oggi, agosto compreso, l’unità operativa di Diagnostica per immagini di Belcolle, diretta da Mariano Ortenzi, ha messo in campo uno sforzo organizzativo considerevole con sedute radiologiche straordinarie, oltre l’orario istituzionale, che si stanno svolgendo nelle giornate di sabato e domenica e durante la sera (fino oltre le ore 22) dei giorni di martedì e giovedì. In totale, in poco meno di 8 mesi, tra Tc, risonanze magnetiche ed Eco, sono 1814 le prestazioni di diagnostica per immagini erogate, incrementando l’offerta preesistente, a pazienti complessi o fragili presi in carico da specifici percorsi di cura, in regime di day hospital oncologico, attivati o in attività ambulatoriale.

“Sono numeri significativi – spiega Mariano Ortenzi – che testimoniano del lavoro di squadra che stiamo svolgendo da mesi, con il supporto della direzione strategica, e in una logica di rete. Ma non esiste una soluzione unica, quando di parla di offerta di salute, se non la si associa al tema dell’appropriatezza delle prescrizioni. Tema strategico sul quale, con il contributo prezioso dell’unità di Cure primarie, anche nel mese di agosto abbiamo svolto una serie di incontri, che proseguiremo nelle prossime settimane, con i medici prescrittori, al fine di consolidare il percorso avviato e quel legame di collaborazione che può rivelarsi un elemento determinante di supporto, anche di orientamento, nei confronti dei cittadini assistiti”.

Tornando all’incremento, per quanto riguarda le risonanze magnetiche, 80 sono state le sedute straordinarie, per un totale di 581 prestazioni erogate. Per le Tc, a fronte di 16 sedute straordinarie che sono state svolte a Belcolle, 129 sono le prestazioni eseguite, a cui se ne devono aggiungere altre 720 svolte dal mese di aprile negli ospedali di Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia.

La Diagnostica per immagini viterbese ha, infatti, utilizzato risorse umane disponibili (medici, TSRM e infermieri) per assicurare l’incremento, mediante la nuova organizzazione della struttura che prevede il coordinamento, secondo il modello hub-spoke in rete aziendale, delle attività diagnostiche TC presso gli ospedali periferici di Tarquinia, Acquapendente e Civita Castellana, mantenendo e potenziando l’attività radiologica ed ecografica ambulatoriale nei presidi di Orte e di Ronciglione.

Per quanto riguarda, infine, le Eco, tramite il progetto di incremento delle prestazioni specialistiche voluto e sostenuto dalla Regione Lazio, 384 sono stati gli esami eseguiti nel corso di 34 sedute dedicate. Al fine di fornire un ulteriore livello di approfondimento, un interessante focus viene dato dall’ospedale di Acquapendente, presso il quale, dal 1 maggio al 31 luglio, nel corso di 46 sedute dedicate, sono state erogate 221 Tc e 208 Eco. Inoltre, tra le linee di attività messe in campo, al fine di venire incontro alla richiesta di salute espressa dal territorio, la struttura di Belcolle ha attivato delle sedute dedicate, mediante una organizzazione flessibile, rivolte a cittadini con specifiche patologie, come i pazienti con Sclerosi multipla.

“A questi dati di attività – conclude Ortenzi – vanno sommate circa oltre 100 sedute aggiuntive infrasettimanali di Tc e 70 di Risonanza magnetica che la nostra équipe ha organizzato per compensare la carenza di medici radiologi, con un recupero di oltre 1500 prestazioni complessivamente. A fronte, infatti, di un concorso per medici radiologi, effettuato dalla nostra azienda nel dicembre 2021, su 9 posti in ruolo disponibili, e 83 concorrenti idonei, solo 5 sono entrati ad oggi in servizio. Considerando che, come per i medici di medicina generale e di continuità assistenziale, anche per i medici specialisti c’è un’oggettiva penuria di professionisti a livello nazionale. Lo sforzo che l’azienda sta mettendo in campo per raggiungere il numero ottimale di medici, consentirà alla Diagnostica per immagini di Belcolle di incrementare, ulteriormente e sensibilmente, l’offerta radiologica per il nostro territorio.”.