Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo attuativo dell’assegno unico che entrerà a regime dal 2022. Ora il provvedimento dovrà passare al vaglio delle commissioni competenti delle Camere per il parere, prima del via libera definitivo. La ministra alle Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti a Rai Radio1, ha detto: “Sono molto soddisfatta ed emozionata, è un provvedimento storico a cui ho lavorato. E’ un provvedimento che, finalmente, risponde alle richieste delle famiglie italiane, che dal 1° gennaio possono fare richiesta sul sito dell’Inps, presentando un Isee. Se non si presenta un Isee o lo si ha superiore a 40mila euro si avrà l’assegno più basso, che parte da 50 euro per un figlio. E’ obbligatorio presentare domanda per ricevere l’assegno”. L’assegno unico riguarderà oltre 7 milioni di famiglie  e poiché i dati certificano che metà delle famiglie ha meno di 15mila euro di Isee, circa la metà della platea potrà prendere la cifra massima. Per l’intervento sono stanziati circa 20 miliardi che garantiranno il carattere universalistico della misura.