Sabato 29 giugno, i telescopi di tutto il mondo saranno puntati verso il cielo per osservare il passaggio ravvicinato dell’asteroide 2024 MK, un evento che inaugura le celebrazioni per l’Asteroid Day, la giornata internazionale dedicata alla conoscenza e alla sorveglianza degli asteroidi vicini alla Terra, che si celebra ogni anno il 30 giugno.

L’asteroide 2024 MK, scoperto il 16 giugno grazie alla rete di telescopi Atlas dell’Università delle Hawaii, finanziata dalla NASA, si distingue per il suo passaggio ravvicinato che avverrà alle 15:46 ora italiana, quando raggiungerà la minima distanza dalla Terra a 290.000 chilometri, circa il 75% della distanza Terra-Luna. Nonostante sia dieci volte più piccolo dell’asteroide 2011 UL21, che ha visitato la Terra il 27 giugno, 2024 MK è altrettanto luminoso, con un diametro compreso tra 120 e 260 metri.

Questo evento celeste sottolinea l’importanza del monitoraggio degli asteroidi potenzialmente pericolosi che orbitano vicino al nostro Pianeta. L’annuncio ufficiale dell’esistenza di 2024 MK è stato dato il 19 giugno, pochi giorni prima del suo passaggio ravvicinato, sottolineando l’efficacia del sistema di allerta Atlas, composto da quattro telescopi situati nelle Hawaii, in Cile e in Sud Africa, che scansionano automaticamente il cielo ogni notte.

L’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project e coordinatore di Asteroid Day in Italia, ha dichiarato che 2024 MK diventerà uno degli oggetti più luminosi del suo genere visti nella storia recente. L’asteroide sarà visibile nella costellazione di Pegaso, in movimento verso la costellazione di Andromeda, e per apprezzarlo al meglio, il Virtual Telescope organizza una diretta streaming a partire dalle ore 23:00, trasmessa anche sul Canale Scienza dell’ANSA.

Questo spettacolo celeste rappresenta un’occasione unica per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della sorveglianza degli asteroidi e della protezione del nostro Pianeta.