Fonti della diplomazia russa affermano che la Russia ha distrutto “infrastrutture militari” ucraine nell’attacco al porto di Odessa. Ieri la Russia aveva negato, tramite il governo turco, di aver compiuto un attacco sul porto, cruciale per l’intesa sull’export di grano ucraino siglata appena due giorni fa a Istanbul.

Oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si dice convinto che la guerra non ha spezzato e non spezzerà l’Ucraina e lo dice su un post pubblicato su Facebook: “Cinque mesi. Dopo otto anni. La guerra non ha spezzato e non spezzerà l’Ucraina. Non ha fermato la vita nel nostro Paese e non lo farà. E di sicuro non ci renderà ostaggi dell’orrore che gli invasori hanno portato nel nostro Paese. Resisteremo. Proteggeremo ciò che è nostro. Vinceremo!”. Intanto, un rappresentante filorusso ha sostenuto che le forze armate ucraine hanno attaccato quattro volte nella notte la regione del Donetsk con cannoni da 155 mm e mortai da 120 mm. Dalle autorità locali, invece, si apprende che due persone sono rimaste uccise e cinque ferite in un attacco sferrato dalle forze russe sulla città ucraina di Mykolaiv, con edifici residenziali danneggiati.