Un attacco hacker di grande portata ha colpito la radiotelevisione di Stato russa, Vgtrk, interrompendo temporaneamente le trasmissioni online di alcuni canali come Rossiya 1 e Rossiya 24. L’azione è stata rivendicata dal gruppo pro-ucraino Sudo rm-RF, che ha dichiarato di aver voluto “celebrare” il 72° compleanno del presidente Vladimir Putin. Sebbene la direzione della holding mediatica abbia minimizzato l’impatto, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito l’attacco “senza precedenti”.

Parallelamente, le forze armate ucraine hanno colpito un terminal petrolifero in Crimea utilizzato dalle truppe russe, causando un incendio e l’evacuazione di 300 persone. Inoltre, entrambe le parti hanno riferito di aver abbattuto droni: 32 da parte ucraina e 21 da parte russa. Nel frattempo, la Russia ha conquistato il villaggio di Grodovka nella regione di Donetsk, continuando la sua offensiva.

Il conflitto ha avuto anche risvolti giudiziari: due cittadini americani sono stati condannati in Russia per diverse accuse legate al conflitto. Inoltre, si prevede che Putin incontrerà il presidente iraniano per discutere la situazione in Medio Oriente.

Infine, in Belgio, un attacco informatico da parte di un gruppo filo-russo ha colpito diversi siti governativi, minacciando di interferire con le elezioni locali.