Kiev è stata colpita da un nuovo attacco russo con missili ipersonici e balistici, che ha provocato almeno una vittima, una dozzina di feriti e danni significativi a un edificio nel centro della città. Tra gli edifici colpiti, uno ospita diverse ambasciate, tra cui quella portoghese. I frammenti dei razzi intercettati dai sistemi di difesa aerea, probabilmente un Samp-T fornito dall’Italia, hanno causato il danneggiamento del palazzo.

L’attacco ha scatenato critiche immediate da parte delle capitali colpite, con richiami alla Nato e all’Unione Europea per una risposta più decisa. Sul fronte diplomatico, emerge una nuova prospettiva dagli Stati Uniti: secondo il Financial Times, Donald Trump sarebbe disposto a continuare il supporto militare all’Ucraina, ma a determinate condizioni.
La guerra si intensifica con i russi che avanzano e gli ucraini che resistono con forza. Kherson, città fluviale, subisce quotidiani bombardamenti russi, aggravando la situazione umanitaria. Intanto, l’Europa attende con incertezza sviluppi futuri, cercando di interpretare le possibili mosse degli Stati Uniti e la direzione che prenderà il conflitto.
Il ministro della Difesa italiano, Guido Crosetto, ha evidenziato il ruolo cruciale dei sistemi di difesa come il Samp-T nel proteggere Kiev, ribadendo che tali strumenti, seppur controversi, sono essenziali per salvare vite umane. Crosetto ha sottolineato che i sistemi di difesa sono stati spesso oggetto di dibattito, ma il loro utilizzo dimostra la loro efficacia nel contesto del conflitto in corso.

Mentre i missili continuano a colpire, il conflitto resta al centro delle tensioni globali, evidenziando il fragile equilibrio tra azioni militari, interventi diplomatici e risposte strategiche.