E’ stata arrestata la persona che domenica ha piazzato la bomba nel centro di Istanbul, uccidendo sei persone e ferendone oltre 80 . Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Soumeylan Soylu all’agenzia ufficiale di Anadolu.

La polizia turca ha fatto sapere che la donna responsabile dell’attentato è di nazionalità siriana. Il ministro dell’Interno turco Suleyman Soylu ha accusato il Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) di aver causato l’attentato che ieri ha ucciso sei persone in una affollata via dello shopping di Istanbul. Le sei persone che hanno perso la vita a causa dell’attentato di ieri nel centro di Istanbul sono tutti cittadini turchi. Su 81 feriti in tutto, 50 sono stati dimessi mentre 31 si trovano ancora in ospedale e due sono gravi.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che non risultano esserci cittadini italiani coinvolti. La dinamica dell’attentato non è ancora chiara. Verso le 16.20 ora locale, la donna avrebbe appoggiato a terra una borsa carica di esplosivo.  Pare che quella donna sia stata seduta su una panchina per 40 minuti e poi si sia alzata: l’esplosione è arrivata uno o due minuti dopo.  L’attacco ha colpito un’arteria pedonale affollata quasi 24 ore su 24 da turisti e passanti dove hanno sede non solo i negozi più alla moda ma anche vari consolati, tra cui quelli russo, olandese e svedese. Nelle vicinanze si trovano anche il consolato d’Italia e quello della Gran Bretagna. Per il momento, non ci sono state rivendicazioni e le autorità turche non hanno chiarito se si tratti di un gesto isolato oppure se sospettano qualche gruppo specifico per l’azione terroristica.