VENEZIA – La Basilica di San Marco a Venezia è diventata il teatro di un vandalismo eco-attivista, con sei membri del gruppo Ultima Generazione che hanno effettuato un blitz danneggiando la facciata laterale destra del monumento. Gli attivisti hanno spruzzato cioccolata in polvere e versato fango sulle colonne della Basilica, srotolando uno striscione con la scritta ‘Fondo Riparazione’ e le foto dei dodici attivisti romani arrestati in precedenza.

Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha condannato il gesto definendolo “vile e inqualificabile”, sottolineando che si tratta di uno sfregio a uno dei simboli più illustri del patrimonio culturale nazionale. Sangiuliano ha annunciato che il Senato ha approvato una legge che punisce gli eco-vandali obbligandoli a pagare di tasca propria il ripristino delle opere danneggiate.

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha definito l’azione come una “manifestazione assolutamente da condannare” e ha sottolineato che le proteste devono avvenire in modo rispettoso, senza danneggiare proprietà o monumenti. Un flash mob si è anche svolto davanti al Tribunale di Bologna, con attivisti che hanno disseminato oggetti ricoperti di fango in concomitanza con un processo ai tre attivisti arrestati per bloccare la tangenziale.

Gli attivisti fermati a Venezia, tutti italiani tra i 20 e i 34 anni, saranno denunciati per danneggiamento, e sono stati sequestrati due estintori modificati usati per lo spruzzo dei liquidi. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha condannato il gesto definendolo “gravissimo e vergognoso”, ribadendo che la difesa dell’ambiente deve avvenire con azioni concrete e non attraverso il vandalismo.

Le operazioni di pulizia sulla facciata della Basilica sono state avviate immediatamente, mentre le reazioni di condanna sono giunte anche dai vertici istituzionali, con il presidente del Senato Ignazio La Russa e il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che hanno definito l’atto “ingiustificabile”. La situazione resta tesa, mentre la giustizia indaga sulla motivazione dietro questo atto di vandalismo.