A Roma e Torino  vince il centrosinistra, che festeggia con Roberto Gualtieri e  Stefano Lo Russo, anche se lo spoglio è ancora in corso.

Il centrosinistra si avvia dunque a conquistare cinque dei sei capoluoghi di Regione al voto, e in particolare le cinque maggiori città: oltre a Milano, Bologna e Napoli, vinte al primo turno, portati a casa anche i sindaci di Roma e Torino. Rimane invece in bilico Trieste. Nel 2016 dei sei capoluoghi di Regione il centrosinistra aveva riportato la vittoria solo a Milano (con Beppe Sala) e Bologna (Virginio Merola), mentre M5s si era imposto sotto la Mole (Chiara Appendino) e nella Capitale (Virginia Raggi). A Napoli aveva vinto Luigi De Magistris al ballottaggio sul centrodestra, mentre quest’ultimo aveva conquistato Trieste con Dipiazza, oggi sfidato da Francesco Russo.

La seconda proiezione del consorzio Opinio Italia per la Rai, al ballottaggio delle comunali a Torino vede Stefano Lo Russo (centrosinistra) in testa con il 59,4%, Paolo Damilano (centrodestra) al 40,6%.

Queste le prime parole di Lo Russo: “Non nego emozione. Questa vittoria la dedico a una persona che per me è stato un maestro, un padre, una guida, don Aldo Rabino”.

La seconda proiezione Opinio Italia per la Rai, vede il sindaco uscente di Trieste Roberto Dipiazza in vantaggio al 51,9%, mentre Francesco Russo, candidato del centrosinistra si ferma al 48.1%.

In base alla terza proiezione Opinio Italia per la Rai, al ballottaggio per le comunali di Roma si amplia il vantaggio del candidato del centrosinistra Roberto Gualtieri, al 60,1%, mentre Enrico Michetti, candidato del centrodestra si ferma al 39,1%.

Roberto Gualtieri ha commentato: “Sarò il sindaco di tutto delle romane, dei romani e di tutta la città. Inizia un lavoro straordinario per rilanciare Roma e per farla crescere, per farla diventare più inclusiva e per farla funzionare”.

L’affluenza rilevata alle urne, a chiusura delle urne è stata del 43,94% . Al primo turno alla chiusura dei seggi aveva votato il 52,67%. Sono andati, quindi, a votare meno della metà degli aventi diritto.