Il bagno turco è un trattamento a base di vapore acqueo molto antico che risale ai tempi degli antichi romani e che, tutt’oggi, è tra le pratiche preferite di chi frequente Spa e centri benessere, ma anche palestre e centri sportivi.

Consiste nell’esporsi ad ingenti quantità di vapore in luoghi chiusi, fattore che rende l’ambiente molto umido, con una percentuale che varia tra il 90 ed il 100% dell’umidità. Le temperature si attestano generalmente invece su una media di 50 gradi.

    1. Come si usa il bagno turco: descrizione di una seduta

Nonostante il bagno turco sia una delle pratiche più di moda tra gli amanti della salute, si tratta di una pratica ancora misteriosa per i più. Per sapere come utilizzare il bagno turco, bisogna intanto considerare che è generalmente organizzato in sedute. Ciascuna delle quali consiste in due fasi, nella prima si ha la famosa esposizione a vapore acqueo per circa 15 minuti, nella seconda invece ci si immerge in piscine di acqua fredda per 30 secondi in modo da abbassare la temperatura corporea. Questo procedimento rende il bagno turco una pratica potenzialmente a lunga durata, infatti, una volta emersi dalla piscina si può tranquillamente ripetere il ciclo. A conclusione della seduta, si svolge generalmente un massaggio ideato per rilassare i muscoli ed eliminare le impurità rilasciate dalla pelle durante l’esposizione al calore.

Tra le pratiche meno note per quanto riguarda i bagni turchi, c’è la postura. Non tutti sanno che la postura ideale per l’esposizione ai vapori non è stare seduti come la maggior parte delle persone fa. L’ideale è infatti sdraiarsi portando le gambe più in alto rispetto al corpo. In questo modo è possibile aumentare la circolazione e favorire il nutrimento della pelle. Tuttavia, questa pratica è sconsigliabile per chi soffre di problemi cardiaci o malattie legate all’apparato circolatorio.

Altamente sconsigliabile è anche l’entrare nel bagno turco a pancia piena. Idealmente bisognerebbe aver mangiato almeno un’ora prima dell’esposizione e reintegrare liquidi e sali minerali a seduta conclusa.

Come ultimo consiglio per la buona pratica nei bagni turchi, ci sentiamo di suggerire a tutti coloro che sono alle prime armi, di dare attenzione al tempo speso in sala. Una esposizione troppo prolungata per chi non è abituato a questo genere di prassi, può essere pericoloso per la propria salute. A tal proposito uno dei sintomi d’allarme a cui fare attenzione è il pulsare delle tempie, se questo dovesse avvenire, è bene lasciare immediatamente il bagno turco.

    1. I benefici per la salute del bagno turco

I risvolti positivi per la salute offerti dal bagno turco sono numerosissimi. Basta pensare che questa pratica è considerata una vera mano santa sin dai tempi dei romani, non a caso è una tradizione ereditata nel tempo fino ai giorni d’oggi.

Il vantaggio principale per la salute è indubbiamente l’esperienza di sudorazione e liberazione della pelle dalle impurità. A differenza di servizi simili, come la sauna, il processo di sudorazione risulta meno intenso, ma l’esposizione prolungata porta il corpo ad eliminare molti più liquidi ed impurità rendendo il tutto più efficiente e meno rischioso per la salute.

Tra gli altri benefici c’è sicuramente l’ottimizzazione della vasodilatazione: aumentare il flusso sanguigno permette di pulire la pelle in modo molto più profondo. Inoltre, secondo gli scienziati, il vapore acqueo, quando è maggiore dell’acqua presente nella pelle, va a formare un patina di umidità che consente ai pori di aprirsi e migliorare il quantitativo di sudore prodotto. Tutto ciò permette alla pelle di risultare più luminosa e morbida. Proprio per questo motivo, alla fine della seduta, si è soliti sottoposi ad un massaggio rilassante e purificante che permette di rimuovere tutte le impurità rilasciate dai pori.

Ovviamente, non sono da escludere anche i vantaggi mentali che si possono trarre dell’utilizzo del bagno turco. Utilizzare questi servizi permette di raggiungere uno stato ottimale di relax e di diminuire lo stress. Vapore, calore e qualche coccola durante i massaggi, compartecipano nel far passare in secondo piano brutti pensieri, ansia e stress accumulati durante la giornata e a migliorare il sonno.

    1. Quali sono i vantaggi di fare il bagno turco a casa e in Spa?

Ora che i motivi per cui fare il bagno turco sono stati evidenziati, è bene indicare quali sono i contesti ed i luoghi migliori a seconda delle proprie esigenze. Infatti, al giorno d’oggi, non solo è possibile usufruire di questi servizi presso Spa, palestre, centri benessere e centri sportivi, ma è anche possibile avere il proprio bagno turco privato in casa grazie a servizi vendita specializzati, in modo da poter personalizzare la propria esperienza.

Avere un bagno turco in casa significa poter contare su un luogo di ritrovo per tutta la famiglia in cui condividere benessere, ricordi e momenti speciali con i tuoi cari. Per non parlare poi del vantaggio in termini di tempo che si può avere nel poter accedere h24 al proprio bagno a vapore personale e ottimizzare tutti quei tempi che altrimenti sarebbero necessari per dirigersi in strutture esterne.

Tuttavia, per chi ama la socializzazione e fare conoscenza di nuove persone, affidarsi ad un centro che offre questa tipologia di servizi può essere una soluzione non indifferente. Sin dall’antichità i luoghi termali e i centri benessere sono considerati luoghi di aggregazione sociale in cui parlare di qualsiasi argomento. Tutt’oggi è ancora così, specialmente considerando che l’utilizzo del bagno turco è una pratica consigliatissima se svolta a seguito di altre attività, solitamente praticate in compagnia, come attività sportive e massaggi di coppia.