epa09416913 US President Joe Biden delivers remarks on Afghanistan, in the East Room of The White House in Washington, DC , USA, 16 August 2021. EPA/Oliver Contreras / POOL

Il presidente americano Joe Biden conferma di aver parlato di genocidio nei confronti della guerra russa in Ucraina: “Sì, ho parlato di genocidio perché è sempre più chiaro che Putin sta cercando di cancellare l’idea di essere ucraini. Lasceremo agli avvocati decidere come qualificarlo a livello internazionale, ma di sicuro è quello che sembra a me”.

I negoziati intanto sono fermi con la Russia che continua la sua guerra per la conquista del Donbass  per proteggere la popolazione locale di etnia russa. E’ lo stesso Putin a spegnere le speranze di un accordo, affermando: “Non avevamo altra scelta che attaccare l’Ucraina”. E sulla questione dei crimini di guerra, respinge tutte le accuse, definendo come “un fake” il massacro di Bucha.  Intanto è stato arrestato con un’operazione speciale dell’intelligence ucraina Viktor Medvedchuck, deputato dell’opposizione filorussa ‘Piattaforma di opposizione per la vita’. Lo ha annunciato su Telegram il presidente Volodymyr Zelensky postando una foto di Medvedchuck ammanettato che indossa l’uniforme delle forze armate ucraine.

Il presidente francese Macron ha commentato: Putin ha deciso che non si fermerà, perché ha bisogno di una vittoria militare per se stesso”, Putin ha detto che è per “proteggere” il Donbass da quello che ha definito un “genocidio” perpetrato dagli ucraini fin dal 2014 che le sue truppe hanno invaso l’Ucraina: “Questo era il nostro piano. Le operazioni in alcune regioni del Paese perseguivano l’obiettivo di bloccare le forze nemiche, distruggere le infrastrutture militari e creare le condizioni per un’azione più vigorosa nel Donbass”.