Boom di prenotazioni per il bonus terme che ieri, 8 novembre, ha mandato in tilt la piattaforma di Invitalia per eccesso di richieste. Troppi inserimenti contemporanei legati alle pre prenotazioni dell’incentivo fino a 200 euro a persona raccolte dai centri termali nei giorni scorsi. L’accesso alla piattaforma per ottenere il bonus è stato quindi rinviato alle ore 12 del 9 novembre.

Intanto, su molti centri accreditati sono state chiuse le pre-prenotazioni per tutto esaurito. La piattaforma digitale.invitalia.it dedicata alla prenotazione del bonus terme  era destinata esclusivamente agli enti termali (circa 500 in tutto) e, quindi, progettata e testata su questi numeri considerando anche un numero fino a dieci volte maggiore di utenti concorrenti. I tecnici sono al lavoro per ripristinare la piattaforma e garantire il regolare accesso agli enti termali che possono effettuare le prenotazioni.  Inoltre, saranno effettuati tutti i controlli necessari per verificare la validità delle richieste.
Il bonus adottato dal governo secondo un’indagine condotta dalla Cna Turismo e Commercio  porterà a un giro d’affari superiore ai 200 milioni di euro generato da 260mila turisti e dai loro 500mila pernottamenti. Ma la Codacons critica: “I bonus terme è partito con il piede sbagliato ed è stato anche concepito male visto che non prevede alcun limite legato all’Isee. Ed è quindi per tutti”.