di WANDA CHERUBINI-

VITERBO- E’ boom di vaccinazioni anti Covid nella Tuscia per effetto del Green pass , tanto che la Regione Lazio e Asl di Viterbo per far fronte alle nuove e numerose domande hanno messo a disposizione circa 6 mila dosi di vaccino in più entro la fine di settembre in tutta la Tuscia.

L’obbligo del green pass scatterà a partire dal 15 ottobre, ma per chi fa la prima dose di vaccino bisogna attendere una quindicina di giorni per ricevere il green pass, quindi, il tempo utile per poter avere la carta verde a partire da quando scatterà l’obbligo, ovvero il 15 ottobre, per chi ancora non è vaccinato, resta il 30 settembre.  Entro fine mese nella Tuscia è previsto un incremento delle dosi a disposizione pari a 6mila unità. Inoltre, per rispondere alle richieste nella Tuscia sono tornati aperti quattro  centri : quello di Vetralla (Cura), Bolsena (poliambulatorio), Ronciglione (Sant’Anna) e Acquapendente (ospedale). È possibile prenotare le vaccinazioni tramite il portale regionale, che dopo l’attacco hacker è tornato operativo. Insieme a questi quattro centri si aggiungono gli hub di di Viterbo (Grotticella), Tarquinia (centro anziani) e Civita Castellana (sala Mice) e quello alla Nuova Santa Teresa, nel capoluogo, ma in questo caso solo per il farmaco monodose Johnson & Johnson. Per le farmacie aderenti alla campagna, inoltre, oltre al Johnson & Johnson potrà essere inoculato anche il  Moderna. Intanto ieri, anche nel Viterbese, sono iniziati i terzi vaccini per i pazienti fragili ed a rischio contattati direttamente dalla Asl, che ha proceduto con la chiamata in primis del trapiantati. I casi finora accertati nella Tuscia di positivi sono 16877 dall’inizio della pandemia.