Piazza Affari si rafforza e dopo mezz’ora di negoziazione il listino prende fiducia, con un risultato netto delle elezioni. Il Ftse Mib, partito in cauto calo, guadagna ora l’1,29% a 21.338 punti.

Al centro dell’attenzione i titoli finanziari, il 29% dell’indice Ftse Mib e sono particolarmente sensibili allo spread BTP-bund. Intesa Sanpaolo sale del 2,7%, Unicredit dell’1,28%, Finecobank del 3,8 per cento Tra le società a controllo statale soffrono quelle dell’energia (Enel – 0,8% ed Eni -0,6%) ma Leonardo guadagna l’1,67% e Poste l’1,65 per cento. Corre Tim (+5% a 0,19 euro),uno dei dossier caldi sul tavolo del prossimo Governo.