Il ministro della Giustizia brasiliano Flavio Dino ha informato che la Polizia federale ha già identificato in dieci Stati del Paese persone sospettate di avere legami economici con gli organizzatori del tentato colpo di Stato di domenica a Brasilia e ha affermato che sono già stati emessi mandati di arresto.

Il ministro ha affermato che la responsabilità riguarda anche coloro che non erano presenti agli assalti: finanziatori e organizzatori. I nomi non sono stati resi noti. I sospettati avrebbero anche finanziato il noleggio di autobus per portare gli estremisti nella capitale. Ieri sera il ministro ha reso noto che finora sono “circa 1.500” le persone arrestate nell’ambito dell’assalto ai palazzi del potere avvenuto domenica a Brasilia da parte dei sostenitori di Bolsonaro. Numerose persone, intanto ieri hanno invaso le strade e le piazze delle principali città brasiliane per manifestare a favore della democrazia, in risposta all’assalto al Congresso da parte dei sostenitori dell’ex presidente Jair Bolsonaro. Sempre ieri, la polizia ha iniziato a smantellare un accampamento di sostenitori di Bolsonaro a Brasília, uno dei tanti che sono stati allestiti fuori dalle caserme dell’esercito in tutto il Paese dopo le elezioni presidenziali.