Ieri migliaia di ultrà dell’ex presidente del Brasile Jair Bolsonaro avevano dato l’assalto ai palazzi delle massime istituzioni dello stato a Brasilia in un’irruzione che aveva ricordato quella di due anni fa al Capitol Hill di Washington da parte dei fan di Donald Trump.

Oltre 400 le persone che sono già state arrestate, mentre si continua a lavorare per identificare quanti hanno partecipato all’attacco. Dopo diverse ore di caos, la polizia ha ripreso il controllo degli edifici invasi da centinaia di manifestanti anti-Lula e ha arrestato centinaia di persone, secondo il ministro della Giustizia e della Sicurezza Flavio Dino. Un attacco “vandalo e fascista” contro le istituzioni democratiche, aveva detto il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, visibilmente alterato. Il suo predecessore Bolsonaro ha comunque condannato quanto accaduto. E mentre il presidente americano Joe Biden ha condannato quello che definisce “l’assalto alla democrazia e al trasferimento pacifico del potere in Brasile”, assicurando il pieno sostegno di Washington, il capo dello stato brasiliano è tornato a Brasilia, dove è andato a constatare il saccheggio del Palazzo presidenziale e della Corte suprema da parte dei sostenitori di Bolsonaro.

Ferma condanna per un ‘assalto alla democrazia in Brasile’ è arrivata dalla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen: “È una grande preoccupazione per tutti noi, difensori della democrazia”, ha scritto su Twitter. “Il mio pieno sostegno al Presidente Lula, che è stato eletto in modo libero e correttamente”.

Sono stati danneggiati dipinti di valore inestimabile. Il giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes ha ordinato alle piattaforme di social media Facebook, Twitter e TikTok di bloccare la propaganda golpista.

I manifestanti nella notte hanno bloccato autostrade e strade federaliin almeno quattro stati. A Brasilia, nel frattempo, l’esercito ha impedito alla polizia l’ingresso nell’area dove sono accampati molti seguaci dell’ex presidente che ieri hanno assaltato e devastato il Parlamento, la sede del Governo e la Corte suprema di giustizia.

Il giudice della Corte Suprema Federale Alexandre de Moraes ha ordinato la rimozione del governatoredel Distretto federale di Brasilia Ibaneis Rocha per un periodo di 90 giorni.  Alexandre de Moraes ha affermato che il governatore del Distretto Federale ha ignorato tutte le richieste di rafforzamento della sicurezza avanzate da varie autorità.