ROMA- Terminata in serata la riunione a Palazzo Chigi del premier Mario Draghi con i ministri sulla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza. La crescita del Pil nel 2021 è al 6%, con un deficit che, per l’anno in corso, si attesterebbe al 9.5%. Verso una proroga al 2023 del Superbonus: il governo dovrebbe inserire l’impegno a proseguire con l’incentivo alle ristrutturazioni green nella Nota di aggiornamento al Def. La proroga dovrebbe poi essere inserita in manovra.

La cabina di regia a Palazzo Chigi non ha affrontato il dossier della delega fiscale.

Tra il 2022 e il 2024 ci sarebbero margini per 1 punto di Pil l’anno per nuovi interventi, circa 18 miliardi l’anno. La Nadef dovrebbe essere molto stringata, con la nuova cornice macroeconomica. Le scelte sulle misure sarebbero invece rinviate alla legge di Bilancio.

Domani arriverà in Consiglio dei ministri la proroga dei termini per fare domanda di assegno unico con retroattività ai mesi precedenti. La norma compare nell’ambito di un decreto di proroga di termini inserito all’ordine del giorno della riunione.

Sarà di un mese la proroga dei termini per i referendum. La proroga varrà per i referendum in via di presentazione e quindi per quello sulla cannabis ma anche per quello per l’abolizione del Green pass.

Non è, invece, all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di domani, il decreto per aumentare i limiti di capienza di cinema, teatri, palazzetti sportivi, le cui norme dovrebbero arrivare in uno dei Cdm previsti per la prossima settimana.