Il caldo torrido continua a tenere sotto scacco l’Italia con i prossimi tre giorni in cui si raggiungerà il picco di calore provocato dall’anticiclone africano Apocalisse4800. Il nome non è stato dato a caso, visto che 4800 sta ad indicare l’inusuale quota che ha raggiunto negli ultimi giorni lo zero termico, cioè la quota alla quale si registrano temperature di 0°C nella libera atmosfera, mai così alta.

Fino a Lunedì, quindi, il caldo si farà sentire con valori massimi che toccheranno punte di 39/40°C in Pianura Padana, sulle zone interne di Sardegna, Sicilia, Puglia e tra Lazio e Umbria. Su molte regioni le temperature notturne rimarranno ben sopra i 22/23°C, addirittura ancora prossime ai 30°C a mezzanotte. Saranno proprio i temporali che a partire da martedì 26  diventeranno i protagonisti del tempo: aria più fresca dal Nord Europa indebolirà lo scudo anticiclonico e mescolandosi con l’aria rovente preesistente potrebbe dare vita a violenti temporali con grandine che, a macchia di leopardo, colpiranno le regioni del Nord.