Nel primo giorno di votazioni per i ballottaggi comunali in Italia, si è registrato un significativo calo dell’affluenza. Alle 19, solo il 27,89% degli elettori si è recato alle urne, rispetto al 34,79% del primo turno. Complessivamente, sono 102 i comuni interessati dalle elezioni, con tre di essi situati in Sicilia, non monitorati dal sito Eligendo del Viminale.

Le elezioni nei capoluoghi di Firenze, Perugia e Bari sono al centro dell’attenzione:

Firenze: L’affluenza è stata del 28,67%. Sara Funaro, candidata del centrosinistra con il 43% al primo turno, sfida Eike Schmidt del centrodestra, che ha ottenuto il 32,86%.

Bari: Qui l’affluenza è particolarmente bassa, al 18,53%. Il candidato del PD, Vito Leccese, che al primo turno ha ottenuto il 48%, compete contro Fabio Romito del centrodestra, che si era fermato al 29%. Romito ha segnalato presunte irregolarità elettorali.

Perugia: L’affluenza è la più alta tra i capoluoghi, con il 38,05%. La sfida è tra Vittoria Ferdinandi del centrosinistra e civici (49% al primo turno) e Margherita Scoccia del centrodestra e civici (48,3%).

Situazioni Significative in Altri Comuni
Campobasso: Affluenza al 25,76%. Aldo De Benedittis del centrodestra, con quasi il 50% al primo turno, sfida Marialuisa Forte, che può contare sul sostegno del candidato Pino Ruta.

Lecce: Affluenza al 31,15%. La candidata del centrodestra, Adriana Poli Bortone, duella con il sindaco uscente Carlo Salvemini del centrosinistra. Un curioso episodio ha visto un giovane elettore recarsi al voto accompagnato da una pecora.

Potenza: Affluenza al 27,3%. La sfida è tra Francesco Fanelli del centrodestra (40,6% al primo turno) e Vincenzo Telesca del centrosinistra (32,4%).

Il dato complessivo di affluenza dimostra un generale disinteresse elettorale rispetto al primo turno e alle precedenti elezioni europee, segnando uno dei risultati più bassi di sempre. I seggi resteranno aperti fino alle 15 del giorno successivo.