VITERBO- Mercoledì 29 maggio, presso la sala convegni dell’Ordine dei medici di Viterbo, si è svolto l’incontro dal titolo “Cambiamento climatico e impatto sulla salute e sicurezza dei lavoratori”, organizzato dal Servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro, Spresal, della Asl di Viterbo.

L’iniziativa, realizzata con la partecipazione di Inail, Inps e dell’Ispettorato nazionale del lavoro (Itl), principalmente è stata rivolta alle organizzazioni sindacali, alle associazioni datoriali, agli enti pubblici, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, alle aziende e ai lavoratori.

Obiettivo: incrementare la consapevolezza sui rischi lavorativi legati al cambiamento climatico, sia nei lavori outdoor che indoor, e aiutare gli stakeholders ad aumentare le conoscenze e le competenze in materia di valutazione dei rischi e nella predisposizione di appropriate misure di prevenzione e protezione per evitare sia gli eventi infortunistici, come i due infortuni mortali accaduti nell’estate del 2023 nella provincia di Viterbo, sia le esposizioni croniche con i possibili danni alla salute.

A fronte della rilevanza dei temi affrontati, su cui la Regione Lazio sta ponendo particolare attenzione, tutto il sistema pubblico di prevenzione (Spresal, Itl, Inail Dimeila, Inps) ha operato in modo sinergico fornendo informazioni relative al proprio ambito di competenza. A seguito dell’incontro, è stata inviata una nota agli stakeholders per richiamare l’attenzione sulla problematica di estrema rilevanza che non può essere trascurata e che richiede una adeguata valutazione da parte di ogni azienda, come previsto dal decreto legislativo 81 del 2008.