Con i quattro suicidi avvenuti durante il weekend, il numero dei detenuti che si sono tolti la vita nelle carceri italiane nel 2023 sale a 43. Tra questi, 16 erano in attesa di giudizio.

Il Garante dei diritti delle persone detenute sta conducendo approfondimenti sugli ultimi casi per comprendere le modalità e le circostanze di questi gesti tragici. Fonti dell’Autorità sottolineano che ogni caso è unico e richiede un’analisi che tenga conto della storia personale, dell’età e del tempo residuo di pena da scontare.

L’Autorità richiede da tempo un uso più equilibrato della custodia cautelare in carcere e l’adozione di misure deflattive. La normativa vigente permette, ad esempio, la liberazione anticipata speciale, sebbene l’articolo 4 bis della legge sull’ordinamento penitenziario vieti la concessione di benefici per determinati reati. È stato rivelato che due dei quattro detenuti che si sono suicidati nel fine settimana avrebbero concluso la loro pena nel 2026.