ROMA- «Gli ultimi decessi avvenuti a Rebibbia, segnalati dal Garante dei detenuti Stefano Anastasia, accendono, ancora una volta, i riflettori sulle condizioni delle strutture carcerarie. Il potenziamento dell’assistenza sanitaria, così come i progetti per il reinserimento sociale e per garantire il diritto allo studio, saranno temi al centro del tavolo interassessorile convocato in Regione Lazio per il 29 febbraio. Per la Giunta guidata da Francesco Rocca garantire la dignità dei detenuti e buone condizioni di lavoro per la polizia penitenziaria e gli operatori è una priorità». Così Luisa Regimenti, assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale e agli Enti Locali della Regione Lazio.

«Il carcere non può essere un luogo di abbandono e di sofferenza, ma deve essere un posto nel quale vi sia la possibilità di trovare la strada per ricominciare una nuova vita. L’attenzione sui detenuti dev’essere a 360 gradi e deve riguardare ogni ambito della detenzione, compresa la promozione della salute. Al di là del caso specifico, c’è il tema dei suicidi che anche quest’anno continuano senza sosta in tutta Italia. Siamo al lavoro in Regione Lazio per questa battaglia di civiltà» conclude Regimenti.