Prenderanno il via il 28 ottobre le misure decise dal Comune di Milano per affrontare il caro energia e contenere i costi delle bollette. La giunta ha dato ieri il via libera alle misure del piano energia.

Da venerdì prossimo quindi in città ci sarà una riduzione di un’ora dell’illuminazione stradale e l’abbassamento della temperatura su bus elettrici, tram e convogli della linea 2 della metropolitana. Per i dipendenti comunali scatterà invece lo smart working il venerdì. La chiusura progressiva di alcune sedi degli uffici comunali partirà da venerdì 4 novembre. Sono quattro le sedi comunali interessate dalle chiusure del venerdì per la durata della stagione termica: complessivamente vi lavorano circa 2300 persone. I dipendenti comunali potranno lavorare anche in altre sedi dell’amministrazione dove si stanno potenziando postazioni di smart e near working. Dal 28 ottobre prenderanno quindi il via le misure decise con A2a e Atm sull’illuminazione pubblica e sulle temperature dei mezzi di superficie e della linea M2. In particolare, per quanto riguarda i punti luce stradali, il periodo di accensione sarà diminuito di un’ora al giorno, 10 minuti in meno la sera e 50 minuti in meno al mattino. Sui bus elettrici, sui tram e sui convogli della linea metropolitana 2 la temperatura sarà abbassata di 2 gradi. Il Comune ha avviato anche una campagna di informazione rivolta a cittadini e city users, per promuovere l’adozione di pratiche e stili di vita sostenibili e l’uso intelligente delle fonti di energia. Se la crisi energetica dovesse inasprirsi, come spiegano da Palazzo Marino, il Comune avvierà specifici tavoli con la Prefettura e gli altri enti coinvolti, per individuare le iniziative più efficaci, comprese misure più restrittive.