epa10122765 An employee checks pipework at the underground gas storage facility operated by RWE Gas Storage CZ near Haje u Pribrami, Czech Republic, 15 August 2022. The voluntary commitment by EU member states from the summer 2022 to reduce gas consumption by 15% means that the Czech Republic will have to save about a billion cubic meters at the national level. EPA/MARTIN DIVISEK

La Commissione europea propone di introdurre un price cap dinamico e temporaneo al gas “per evitare un’eccessiva volatilità dei prezzi e prevenire picchi estremi sul mercato dei derivati energetici”. Lo si legge nella bozza del nuovo pacchetto di misure contro il caro energia. L’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) “avrà il compito, sulla base delle relazioni presentate dalle autorità nazionali competenti, di coordinare l’applicazione di questo meccanismo in tutta l’Unione e di documentare le divergenze”.

La Commissione europea propone inoltre di sviluppare un nuovo indice di prezzo complementare per il Gnl (gas naturale liquefatto), alternativo rispetto al Ttf di Amsterdam. L’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione tra i regolatori energetici (Acer) sarà incaricata di “raccogliere le informazioni necessarie per creare questo nuovo benchmark entro la fine del 2022” e “l’indice dovrebbe essere disponibile in tempo per la prossima stagione di riempimento” degli stoccaggi “all’inizio del 2023”.

La Commissione propone “di dotare l’Ue degli strumenti giuridici per l’acquisto congiunto di gas”. La piattaforma comune dovrebbe “coordinare il riempimento” degli stock e prevede “una partecipazione obbligatoria degli Stati membri all’aggregazione della domanda per almeno il 15% del volume di riempimento dello stoccaggio”.