di WANDA CHERUBINI-

VITERBO – Oggi, 5 giugno, Viterbo ha celebrato il 210° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. La giornata è iniziata alle 9:30 con la deposizione di una corona d’alloro presso il monumento al Carabiniere nel quartiere Ellera, offerta dalla Sezione di Viterbo dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Alla cerimonia erano presenti il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, Colonnello Massimo Friano, autorità civili, militari e religiose, nonché le bandiere e i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e i gonfaloni del Comune e della Provincia di Viterbo.

Alle 10:30, in Piazza San Lorenzo, si è tenuta la cerimonia celebrativa ufficiale di fronte al Palazzo Papale. Sono stati esposti vari mezzi dei reparti locali e organizzati stand per illustrare le attività istituzionali dei Carabinieri nella Provincia di Viterbo e in tutta Italia. Il Prefetto, Gennaro Capo, ha ricevuto gli onori dai Carabinieri del Comando Provinciale di Viterbo e delle specialità dell’Arma. Come di consueto, è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica e l’ordine del giorno del Comandante Generale Teo Luzi.

Il Colonnello Friano ha poi esposto le operazioni condotte dai Carabinieri nella Tuscia nell’ultimo anno, evidenziando i valori di appartenenza, umiltà e coraggio che caratterizzano l’Arma. Ha ringraziato i Comandanti di Stazione per il loro impegno e vicinanza alle comunità, sottolineando il loro ruolo di punti di riferimento certi e affidabili.

Friano ha rivolto un ringraziamento ai colleghi in congedo e ai rappresentanti delle Associazioni professionali a carattere sindacale. Ha anche salutato le scolaresche, ribadendo l’importanza della cultura della legalità e della sicurezza. La collaborazione con l’Università della Tuscia e gli istituti scolastici è considerata strategica per accrescere la consapevolezza dei giovani riguardo al rispetto delle regole.

Durante l’anno scolastico, i Carabinieri hanno incontrato oltre 5000 studenti, affrontando temi delicati come la sicurezza stradale, le sostanze di abuso, il rispetto per le persone e la lotta alla violenza. Friano ha ringraziato l’associazione Juppiter e altri collaboratori per il loro contributo, nonché l’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari dell’Arma per il supporto ai figli dei Carabinieri caduti.

Nell’ultimo anno, l’Arma dei Carabinieri ha perseguito oltre l’80% dei reati nella Provincia di Viterbo, percentuale aumentata al 90% nei primi cinque mesi del 2024. Sono state inoltrate più di 7500 comunicazioni di notizie di reato, con quasi 2000 persone deferite in stato di libertà e circa 300 arresti. L’attività di prevenzione ha visto oltre 37000 servizi perlustrativi e il controllo di più di 80000 automezzi e 150000 persone.

Friano ha posto l’accento sul contrasto ai reati predatori e alle truffe agli anziani, evidenziando l’importanza della prevenzione e della sinergia con altre forze di polizia. Ha anche sottolineato i successi nella lotta allo spaccio di stupefacenti e alla violenza di genere, con numerosi arresti e sequestri.

Inoltre, il Colonnello ha lodato il lavoro dei reparti specializzati dell’Arma, come il Nucleo Antisofisticazione e Sanità e il Nucleo Ispettorato del Lavoro, e la collaborazione con i Carabinieri Forestali per la tutela dell’ambiente. Ha ricordato l’importanza di proteggere il patrimonio culturale della Tuscia e di promuovere la collaborazione tra tutte le figure istituzionali per migliorare la sicurezza e il benessere delle comunità.

Infine, Friano ha ricordato gli eroi dell’Arma, come il vicebrigadiere Salvo D’Acquisto e i martiri di Fiesole, che hanno sacrificato la loro vita per salvare i civili durante la Seconda Guerra Mondiale, sottolineando i valori di coraggio e dedizione che guidano i Carabinieri da oltre due secoli.