Le celebrazioni di oggi, 25 aprile,  sono accompagnate da massicci controlli e misure di sicurezza, con oltre seicento agenti delle forze dell’ordine schierati solo nella capitale.

A Roma, l’attenzione è massima in vista degli eventi commemorativi, specialmente considerando le tensioni crescenti legate al conflitto in Medio Oriente. Il piano di sicurezza è già in vigore, con particolare attenzione all’area di Porta San Paolo, simbolo della resistenza romana. Qui si terranno cerimonie ufficiali e manifestazioni, tra cui una deposizione di corone di fiori da parte della Brigata ebraica e una manifestazione “antifascista e antisionista” organizzata da studenti palestinesi e altri movimenti.

Le forze dell’ordine sono pronte a evitare tensioni e proteste violente, considerando la presenza di diverse fazioni. Nel frattempo, si svolgeranno anche altre manifestazioni, come il corteo dell’Anpi e quello dei movimenti ‘Liberarsi ora Liberarsi ancora’.

Anche a Milano, dove si terrà una manifestazione nazionale, sono previste misure di sicurezza rigorose, data la sensibilità del momento e le contestazioni attese.

Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha sottolineato l’importanza della protezione degli operatori di polizia e ha ribadito l’urgenza delle misure proposte dal governo per garantire la sicurezza pubblica, evidenziando gli eventi di disordine verificatisi a Torino.