Velocizzare le procedure cessione di Ita Airways: questo l’obiettivo di un Dpcm approvato dal consiglio dei ministri che sostituisce il precedente. Sono confermati i soggetti che hanno partecipato alla precedente procedura e contestualmente viene meno il vincolo per il Tesoro a non cedere la maggioranza.

Ai fini della vendita è importante il piano industriale del candidato acquirente della compagnia aerea. Lo scopo del Dpcm, che ora passerà all’esame della Corte dei conti, è accelerare le procedure di vendita nel migliore interesse della compagnia e dei suoi dipendenti. Al momento Lufthansa appare come la favorita per acquisire una quota di minoranza nella newco. “Per la prima volta, negli ultimi venti anni nel budget della compagnia di bandiera italiana, i ricavi superano i costi”. Lo ha annunciato l’a.d. di Ita Airways Fabio Lazzerini, precisando che c’è stata “molta attenzione ai costi”. Ed ha aggiunto: “Il bacino ex Alitalia è nostro riferimento e non solo perché abbiamo la consapevolezza che ci sono persone in cassa integrazione con professionalità ottime per le nostre esigenze e per la consapevolezza che la cassa integrazione è pagata dallo Stato. Faremo di tutto perché ci sia un accesso al bacino. Confermo che stiamo lavorando molto con Lufthansa, in maniera molto collaborativa, stiamo condividendo informazioni. Quanta quota e in che modalità lo deciderà però il ministero dell’Economia e delle Finanze”.