Si chiama CGM Point of Care ed è il primo software di telemedicina per le farmacie realizzato da CompuGroup Medical, una delle principali aziende al mondo nel settore dell’informatica sanitaria. La soluzione certificata dispositivo medico di classe II°, ideata per eseguire esami diagnostici complessi ad uno o più pazienti direttamente in farmacia e già predisposta per l’erogazione di tutte quelle prestazioni che caratterizzano la farmacia dei servizi, verrà presentata domenica 12 settembre alle ore 11.30 alla fiera Cosmofarma di Bologna presso il Padiglione 29 (Farma room) nell’ambito del congresso: “Farmacia dei servizi: CompuGroup Medical presenta CGM Point of Care” al quale parteciperanno il dott. Alessandro Avezza, General Manager di CGM Pharmaone e l’Ing. Alberto Pravettoni, General Manager di H&S. Il sistema, infatti, nasce dall’esperienza della business unit di CGM specializzata nell’informatica per le farmacie, ed è basato sulla tecnologia di H&S, una società del Gruppo CGM Italia e pioniere da venti anni nella ricerca e sviluppo di soluzioni e tecnologie nell’ambito della telemedicina.

“Con CGM Point of Care – dichiara il dott. Alessandro Avezza – il farmacista è in grado di offrire ai cittadini esami come l’ECG a riposo, l’holter ECG, holter pressorio, spirometria e altro ancora; il tutto con relativo servizio di telerefertazione erogato da operatori sanitari certificati. Inoltre il farmacista può verificare l’aderenza terapeutica grazie allo sviluppo dell’innovativo Sistema di dosaggio personalizzato (Sdp): un’unica piattaforma predisposta per sostenere la qualità del servizio e la professionalità del farmacista sul fronte della prevenzione e profilassi”.

L’implementazione di questo innovativo sistema di dosaggio personalizzato (sdp) è stato oggetto di un progetto di ricerca a cura del Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche “L. Sacco” dell’Università degli Studi di Milano, in qualità di partner scientifico, realizzato presso le nove farmacie del Comune di Cinisello Balsamo (Mi), con la collaborazione dei medici di medicina generale. Grazie all’interfaccia digitale sviluppata da CGM, il farmacista è in grado di predisporre dei kit ordinati con i farmaci che il paziente deve assumere, indicandogli esattamente il giorno e l’ora del regime terapeutico prescritto. Un dispositivo sonoro e luminoso ricorda al paziente il momento in cui i farmaci vanno assunti e, se ciò non avviene, viene inviato un messaggio a parenti, figli o badante (i così detti caregiver).

Riguardo alle altre caratteristiche tecniche di CGM Point of Care, l’ing Alberto Pravettoni sottolinea come “questo sistema, scalabile, modulare e certificato nel rispetto di standard internazionali è frutto dell’esperienza di H&S nelle tecnologie per la telemedicina e per la gestione delle cronicità. Questa soluzione concepita per le farmacie, è già predisposta per l’integrazione di ulteriori esami ed è in grado di reagire istantaneamente ad ogni evoluzione legislativa in ottica di farmacia dei servizi. Il tutto nel massimo rispetto della privacy e della sicurezza per il paziente”.

I vantaggi di CGM Point of Care sono duplici, praticità e usabilità per il farmacista: grazie alla modularità e scalabilità, il sistema permette sia alla farmacia di piccole dimensioni che ai più ampi network, di erogare servizi con elevati standard di sicurezza, accuratezza e continuità del flusso dati riconoscendo sempre il paziente in modo univoco.