Sulla spiaggia di Steccato di Cutro, un’atmosfera commossa ha avvolto il ricordo della tragedia avvenuta un anno fa: il naufragio del caicco Summer Love, che ha causato la morte di 94 persone, tra cui 35 minori. Una cerimonia commemorativa, organizzata dalla rete 26 Febbraio, ha riunito almeno un centinaio di persone, tra cui alcuni superstiti e familiari delle vittime.

Il momento più toccante è stato il pianto straziante di una donna afghana, che ha perso la sorella e due nipoti nel naufragio. La donna è stata sopraffatta dall’emozione di trovarsi di fronte al mare, che ha portato via i suoi cari. Anche altri sopravvissuti hanno condiviso le loro esperienze, ricordando la disperazione di quella notte tragica.

Durante la cerimonia, è stato recitato il Corano e si sono tenute preghiere rivolte verso la Mecca. Alla fine, due superstiti e due pescatori che intervennero per primi sul luogo del naufragio hanno deposto una corona di fiori in mare, abbracciandosi e sciogliendosi in lacrime al ricordo di quella terribile notte.

Nel frattempo, a Firenze e Pisa, si sono verificati incidenti durante manifestazioni in cui i partecipanti hanno tentato di superare le forze di polizia per raggiungere obiettivi sensibili. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha riferito che la questura non è stata informata in anticipo su queste manifestazioni e che i manifestanti hanno cercato di sfondare il cordone di sicurezza imposto dalla polizia. I video delle manifestazioni sono stati consegnati alla magistratura per ulteriori indagini.