Poco più della metà dei comuni costieri raggiunge il 65% di raccolta differenziata

PUBBLICATI I RISULTATI DEL QUESTIONARIO SOTTOPOSTO AI BAGNANTI
Solo il 20,4 % dei cittadini coinvolti non ha dubbi su come fare la raccolta differenziata, appena il 34 % sa come conferire correttamente un giocattolo rotto e per il 45,1% sul sito web dei comuni costieri le modalità di raccolta differenziata non sono chiare

Nel Lazio si è conclusa la seconda edizione di RICICLAESTATE, campagna itinerante di Legambiente, con il contributo del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), con l’obiettivo di sensibilizzare e far comprendere l’importanza di una corretta raccolta differenziata e di come sia fondamentale l’economia circolare, anche durante la stagione balneare, lungo la costa. La campagna che ha preso il via a luglio partendo da Fiumicino e si è conclusa a Fondi al termine dell’estate. Ha toccato quasi le località costiere del Lazio, dove oltre ad attività ludico-educative in spiaggia, coinvolgendo migliaia di piccoli e grandi bagnanti, è stata un insieme di appuntamenti per ragionare su una raccolta differenziata di qualità. Con l’occasione dell’iniziativa sono state analizzate le percentuali di raccolta differenziata dei comuni costieri: 10 in provincia di Roma, 12 in provincia di Latina e 2 in provincia di Viterbo, secondo dati ISPRA: dei 24 comuni costieri laziali sono 13, il 54,2% quelli che hanno raggiunto e superato nel 2020 il 65% di raccolta differenziata come previsto dalla legge. Il valore più alto per la percentuale di raccolta differenziata è del comune di Fondi (LT) con 84,10%, seguito da Itri (LT) con il 79,70% e Fiumicino (RM) con il 77 %. Il valore più basso è quello delle isole di Ponza (LT) al 10,90% e Ventotene (LT) con il 24,30%.

“Guardando le percentuali di differenziata dei comuni costieri, emerge come sul litorale ci siano molti risultati estremamente positivi ma anche troppe lacune da colmare attraverso una maggior informazione trasparente, da rendere più chiara e accessibile alla cittadinanza e al turismo – Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio – per rendere i cittadini protagonisti delle buone pratiche di raccolta e miglioramento nella gestione del ciclo dei rifiuti. Progetti come RiciclaEstate sono quindi sempre più importanti, e grazie a questi momenti, la nostra associazione grazie al sostegno del CONAI, riesce a colmare in parte il deficit di formazione che emerge dai questionari raccolti. Ai Comuni chiediamo di lavorare di più e meglio nel programmare altri momenti del genere durante tutto l’anno, per poter costruire reale e positivo cambiamento in ciascun territorio”.

Durante le iniziative infatti Legambiente ha sottoposto ai cittadini un questionario con alcune semplici domande sulla raccolta differenziata. Il 94,1 % pensa che sia importante promuovere la raccolta differenziata, l’85,4% dichiara di fare sempre la raccolta differenziata e il 12,6 % qualche volta, solo 1,9% dichiara di non farla mai. Sui dubbi che la cittadinanza può avere nelle modalità di raccolta le risposte non sono state altrettanto positive: solo il 20,4% dice di non aver nessun dubbio su come fare la raccolta differenziata, il 62,1% qualche volta è dubbioso e il 17,48% ha sempre dubbi su dove conferire i rifiuti. Con un piccolo quiz nel test si è appurato che solamente il 34 % sa come conferire correttamente un giocattolo rotto, il 67% butta bene la carta unta, il 66% un tappo a corona, poco più della metà il 54,4% un bastoncino di legno, il 67% conferisce il sacchetto biodegradabile nel contenitore giusto. Monitorando l’accessibilità dei piani e metodi di raccolta differenziata dei 24 comuni costieri laziali visitando i siti istituzionali, su 14 di questi è presente il calendario relativo alla raccolta differenziata per le utenze domestiche, mentre nei restanti 10 cioè non è presente alcun calendario oppure è poco chiaro.

“La presenza a RiciclaEstate è ormai una tradizione per CONAI, da molti anni impegnato nel supportare le aree del Centro-Sud e del sensibilizzarle alla necessità di una raccolta differenziata ben fatta – afferma Fabio Costarella, Responsabile progetti territoriali speciali CONAI – E’ il cittadino a fare il primo passo del circolo virtuoso del riciclo, con una raccolta differenziata di qualità: un impegno che richiede continuità e che – non ci stanchiamo di ripetere – non va dimenticato durante i periodi di vacanza. Molti Comuni del Mezzogiorno raggiungono ormai risultati di raccolta paragonabili a quelli del Nord del Paese: siamo sicuri che RiciclaEstate ha contribuito a mantenere alti i loro standard qualitativi, e a migliorare quelli delle realtà che si stanno impegnando per migliorare le loro performance”.