ROMA- Presentato oggi alla Camera dei Deputati il manifesto del progetto nazionale messo in campo dall’Associazione Donna Donna Onlus, alla presenza di moltissime istituzioni, con l’obiettivo di stringere un patto di collaborazione a sostegno delle giovani generazioni nel contrasto ai disturbi alimentari.

“Sono onorata e ringrazio l’associazione Donna Donna Onlus e la sua fondatrice Nadia Accetti per avermi invitato a portare la testimonianza del lavoro portato avanti anche da me sul Comune di Viterbo e nella provincia.

Ho parlato dell’attività ormai decennale svolta attraverso i progetti e le campagne di prevenzione e informazione organizzate dall’associazione negli istituti scolastici superiori, come l’Istituto Orioli di Viterbo, nelle scuole primarie, come l’Istituto Canevari di Viterbo, con i farmacisti grazie al lavoro del dott. Menditto, presidente dell’ordine della provincia di Viterbo e presente qui oggi a testimonianza dell’efficacia e della forza di questo progetto educativo.

Su Viterbo in questi anni si è costruita una rete istituzionale con Asl, Ordine dei Farmacisti, psicologi, insegnanti, associazioni di categoria, professioni, ordini e moltissimi altri che hanno lavorato e stanno continuando a lavorare, facendo fronte comune per contrastare i disturbi alimentari. Sono certa che solo facendo rete possiamo fare la differenza in questa battaglia e per questo ringrazio nuovamente Nadia Accetti per la sua forza e per il linguaggio di gioia che utilizza nei suoi progetti.
Auspico che il patto che oggi si stringe in questa sede istituzionale alla presenza di Deputati e Senatori oltre che associazioni nazionali, enti pubblici e privati, medici, farmacisti, cuochi, amministratori locali e insegnanti, possa essere un punto di partenza affinché questa progettualità possa raggiungere sempre più le realtà territoriali italiane e promuovere questa rivoluzione culturale come fatto in modo serio e fruttuoso sul nostro territorio”.

Così Antonella Sberna, consigliere del comune di Viterbo e membro dell’esecutivo della consulta del Volontariato del Comune di Viterbo