ROMA – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Marco Vincenzi, ha approvato all’unanimità (34 votanti) la proposta di legge regionale n. 281 del 9 marzo 2021 concernente “Piano straordinario di interventi settoriali e intersettoriali per lo sviluppo economico e la valorizzazione territoriale dell’Etruria meridionale”.

Il provvedimento è stato presentato in Aula dai due proponenti, Emiliano Minnucci (Pd) e Marietta Tidei (gruppo Misto-Italia Viva), i quali hanno spiegato che si tratta di una legge che valorizza il territorio compreso nel triangolo tra Fiumicino, Bracciano e Civitavecchia, attraverso interventi per lo sviluppo industriale e del litorale, del turismo, dell’agricoltura, della zootecnia. “Si tratta di un’area che presenta dei tratti comuni in materia di sanità, giustizia, termalismo, sistema bibliotecario, siti archeologici e ambiente – ha detto Minnucci – e noi intendiamo tutelare e conservare quel patrimonio culturale e archeologico e sviluppare le infrastrutture di collegamento, a partire dai porti di Civitavecchia e Fiumicino e dall’aeroporto Leonardo da Vinci”. Tidei ha parlato di un “provvedimento molto ampio, che prevede interventi in vari settori che, se ben collegati, possono dare enormi potenzialità di sviluppo a quel territorio, con il coinvolgimento non solo di tutti i soggetti pubblici ma anche di molti privati. Gettiamo le basi per uno sviluppo più razionale, che coinvolge anche i territori limitrofi”, ha aggiunto Tidei, che ha chiuso l’intervento con una osservazione critica per la dotazione finanziaria ritenuta non sufficiente e, di conseguenza, con l’auspicio che le risorse possano essere implementate successivamente. Giudizio positivo sulla nuova legge è stato espresso anche da Gino De Paolis (Lista civica Zingaretti).

Per il finanziamento della legge, sono istituiti due fondi (articolo 10), uno di parte corrente e l’altro in conto capitale, con uno stanziamento complessivo pari a 2,7 milioni di euro per il biennio 2022-2023, così suddiviso: 200mila euro per l’anno 2022 e 300mila euro per l’anno 2023, per la parte corrente; 700mila euro per l’anno 2022 e 1,5 milioni di euro per l’anno 2023, per la parte in conto capitale. In virtù della trasversalità degli interventi previsti, inoltre, la disposizione finanziaria prevede anche il possibile concorso delle risorse relative ad altre leggi regionali, nonché delle risorse comunitarie riferite alla programmazione 2021-2027.

Il provvedimento è stato votato con l’approvazione anche di 20 emendamenti: 14 presentati dai due proponenti, quattro dal gruppo della Lega e due proposti dal consigliere Giancarlo Righini (FdI), che aggiungono Tuscania e Montalto di Castro all’elenco dei comuni indicati al comma tre dell’articolo uno come soggetti interessati dal piano straordinario degli interventi. Gli altri sono: Allumiere, Bracciano, Canale Monterano, Tolfa, Manziana, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Ladispoli, Cerveteri, Civitavecchia, Santa Marinella, Fiumicino, Tarquinia e Monteromano. Per la predisposizione del Piano straordinario degli interventi (elencati all’articolo due) la legge istituisce, presso l’assessorato allo Sviluppo economico della Regione Lazio, il “Comitato Istituzionale”.